La villa comunale torna all’antico splendore

12 Giugno 2018

Guardiagrele, lavori di potatura degli alberi e nuovo impianto di irrigazione: l’area verde rinasce

GUARDIAGRELE. Nuova vita per la villa comunale di Guardiagrele. Il polmone verde del centro storico, grazie a una serie di lavori effettuati nelle ultime settimane, torna uno dei principali fiori all’occhiello della cittadina. «Con una spesa di circa 8.800 euro», spiega il vice sindaco Gianluca Primavera, «abbiamo effettuato i lavori di potatura di oltre 70 alberi, riuscendo a ridonare all’area una maggiore visibilità e luminosità che consente ora alle piante di vivere più a lungo. Inoltre, si è proceduto alla realizzazione del nuovo sistema di irrigazione che permette di curare il prato e i fiori con una maggiore efficienza». Primavera ricorda, poi, che nella aiuole circostanti la famosa vasca Aretusa è stato realizzato un nuovo prato in cui sono state mantenute solo le piante più importanti e che, nei prossimi giorni, si procederà anche alla sistemazione dell’area attorno alla caratteristica pensillina con la cura dell’intera flora. «Nell’area di accesso alla villa», spiega Primavera, «oltre alla realizzazione dell’impianto di irrigazione, abbiamo provveduto alla semina del prato e al rimpianto dei gerani, mentre nelle aiuole esterne sono state messe a dimora delle rose».
Il vice sindaco precisa che questi lavori sono costati al Comune circa 9.100 euro e sono stati svolti con l’ausilio degli operai della società EcoLan che, come previsto contrattualmente, ha collaborato fattivamente assumendosi parte dei costi: «L’amministrazione comunale», afferma Primavera, «ringrazia questa azienda che nella cittadina gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti anche perché ha provveduto a una bonifica straordinaria dell’area sottostante la villa comunale, da tempo invasa dai rifiuti. Ora, rimangono da effettuare altri lavori come la sistemazione della pavimentazione nei punti dove presenta degli avvallamenti creati dal sistema di raccolta delle acque piovane non più efficiente e dalle tubazioni ormai occluse dalle radici degli alberi. L’intervento richiesto», conclude Primavera, «è abbastanza oneroso per cui sarà necessario individuare altre risorse, al momento non disponibili». Va ricordato, infine, che al termine dei lavori riaprirà anche lo storico chalet, la cui gestione è stata affidata proprio nei giorni scorsi.
Giovanni Iannamico