La villa confiscata torna ai suoi proprietari
Vasto. Chiusa la fase della restituzione dell’edificio dopo la sentenza che l’ha tolta al Comune
VASTO. La villa di via dei Bontempi è tornata ai legittimi proprietari. Ieri mattina il Comune ha ricevuto le chiavi della villa dalla cooperativa che gestiva nell'immobile una casa famiglia per minori e le ha riconsegnate ai proprietari . Dopo dieci anni la villa confiscata è tornata alla famiglia Bevilacqua.
La cooperativa ha trasferito altrove ospiti e operatori . La riconsegna dell'immobile è avvenuto alla presenza degli avvocati dei proprietari. La travagliata vicenda è arrivata quindi al capolinea. La famiglia Bevilacqua prenderà visione dell'immobile e successivamente tornerà a risiedervi.
L’immobile venne confiscato nel 2011 in seguito di una vicenda giudiziaria. Inutili i ricorsi. Fu l'avvocato Giovanni Cerella a scoprire che quella villa era stata lasciata in eredità a 4 giovani incensurati. Il cavillo venne ripreso dagli avvocati Giuseppe La Rana, Danilo Leva e Fiorenzo Cieri. I primi ricorsi tuttavia furono inutili. Nel 2014 la villa passò al Comune di Vasto, che la destinò al sociale affittandola a una cooperativa per la gestione di una casa famiglia per minori con disagi. Da diverso tempo la struttura era stata trasformata in un centro di accoglienza. Poi il colpo di scena. Con provvedimento dello scorso 26 aprile, passato in giudicato a maggio, la Corte d’Appello dell’Aquila ha accolto le argomentazioni difensive e revocato il provvedimento di confisca, ordinando l'immediata restituzione dell’immobile ai richiedenti. Non è stato facile poter procedere alla riconsegna. Trattandosi di una struttura destinata al sociale, non è stato possibile mandare subito via gli ospiti. L'operazione ha richiesto due mesi e mezzo. Ma ieri un responsabile del Comune ha chiamato i legali della famiglia Bevilacqua e alle 11 questi ultimi hanno riavuto le chiavi della loro casa. (p.c.)
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