«La visita del Presidente resterà nei cuori di tutti»

27 Aprile 2018

Bilancio positivo di Tiberini (Casoli) e Di Martino (Taranta): giorno indimenticabile Consiglieri di minoranza non coinvolti: «Sgarbo istituzionale di cinque sindaci»

CASOLI. Non uno ma tanti e profondi sospiri di soddisfazione, e di relax, da parte dei due sindaci maggiormente impegnati per la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 25 aprile. Marcello Di Martino, di Taranta Peligna, e Massimo Tiberini, di Casoli, fanno un bilancio e già pensano all’accoglienza, domani, dei marciatori del “Sentiero della libertà”.
COMPLIMENTI DAL QUIRINALE. Di Martino rivela di aver ricevuto i complimenti dallo staff del cerimoniale del Quirinale per l’impeccabilità organizzativa dell’evento al Sacrario della Brigata Maiella. «Le vibrazioni e le emozioni dell’altro giorno», dice il sindaco di Taranta, «non ancora si attenuano. La sera ho incontrato i miei concittadini, emozionati per questo avvenimento che resterà negli annali della storia del paese. Il Presidente è stato molto attento nell’ascoltarmi, anche quando gli ho parlato della Grotta del Cavallone, dove si rifugiarono delle persone durante la guerra, e della rete dei Comuni delle grotte di cui anche noi facciamo parte».
GRANDE PARTECIPAZIONE. Tiberini parla di unità dell’intera cittadinanza nell’accoglienza al Presidente. «Le decine di bambini che sventolavano le bandierine tricolori», afferma Tiberini, «avranno sempre nei loro ricordi questa giornata. Sto ricevendo messaggi di casolani residenti in America, Australia, Nord-Europa, tutti orgogliosi di quanto avvenuto. Il Presidente», aggiunge Tiberini, «ha voluto vedere la casa dove abitò per pochi mesi Ettore Troilo. Nel castello ha ascoltato con attenzione ed interesse la presentazione fatta dagli alunni del Compresnsivo De Petra e nella Sala Wigram alcuni studenti dell’Algeri Marino gli hanno illustrato i risultati del progetto alternanza scuola-lavoro elaborato da Francesco Di Cintio e Adele Garzarella, e che riguarda il turismo della memoria. La bibliotecaria Cecilia Di Paolo gli ha illustrato i pannelli con le foto e la storia di Lionel Wigram, e hanno parlato anche scolaresche di Civitella del Tronto, Pennapendente e Castelsanpietro Terme». Presenti al cinema-teatro alcuni ex combattenti della Brigata Maiella e i figli di altri patrioti, come Marianna Della Penna (figlia del comandante in campo Ercolino) e Domenico Travaglini (figlio dell’aiutante maggiore Vittorio).
POLEMICHE. Polemici contro i propri sindaci sono alcuni consiglieri di minoranza di Fara San Martino, Civitella Messer Raimondo, Lama dei Peligni, Colledimacine e Taranta per non essere stati coinvolti «né ufficialmente né ufficiosamente», sostengono, «nell’evento di accoglienza al Presidente Mattarella». Antonio Tavani di Fara, Antonio Di Renzo di Lama ed altri parlano di «sgarbo istituzionale» incomprensibile.
PIZZOFERRATO ESCLUSA. Un’altra polemica riguarda la mancata presenza, nel cinema-teatro di Casoli, del sindaco di Pizzoferrato (dove nel 1944 morirono 13 patrioti in battaglia), Palmerino Fagnilli, presente invece in piazza come semplice cittadino. Tiberini si dice dispiaciuto, ma è sicuro di aver inviato gli inviti a tutti i sindaci dei 104 Comuni della provincia di Chieti.
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