La Ztl ottiene il gradimento «Ora via ai miglioramenti»

5 Settembre 2014

La Zona a traffico limitato supera il test di apprezzamento della popolazione Ma i commercianti si lamentano: «I turisti non si fermano, affari dimezzati»

LANCIANO. Si andrà avanti senza tentennamenti sulla Zona a traffico limitato (ztl) nei quartieri Borgo e Lancianovecchia. Lo ha deciso l’amministrazione comunale al termine dell’incontro con i residenti e commercianti dei due rioni, nel primo vero test del gradimento e dell’utilità del provvedimento di limitazione del traffico veicolare. Tanti i cittadini intervenuti al confronto con il sindaco Mario Pupillo, il vicesindaco e assessore alla viabilità e traffico Pino Valente, l’assessore ai lavori pubblici Antonio Di Naccio e il responsabile dell’ufficio viabilità e traffico Francesco Battistella.

Che cosa va. Sul tavolo non solo gli aspetti da migliorare e i disagi del provvedimento arrecati in particolar modo a commercianti e alcuni titolari di attività di ristorazione, ma soprattutto tantissimi commenti positivi. «Sono una residente di corso Roma», racconta Teresa, originaria del nord Italia, «e da 15 anni io e i miei figli non abbiamo mai potuto aprire le finestre. Vengo da un’altra realtà, ci sto stretta in questa mentalità che obbliga a non cambiare mai nulla solo perché i cambiamenti fanno paura. La Ztl è il provvedimento più utile che sia mai stato applicato in città. Il quartiere respira letteralmente e i turisti possono transitare liberamente nei pressi del Miracolo Eucaristico». Soddisfatti anche diversi esercenti: «Lavoro a corso Roma da 8 anni», racconta Cesidio Di Falco, titolare dell’enoteca Santa Lucia, «e sono pienamente soddisfatto della Ztl. Resto aperto sia di giorno che di notte e durante gli orari di chiusura al traffico ho visto arrivare persone e famiglie che non avevo mai visto prima».

Che cosa non va. Diverse le lamentele da parte dei commercianti. «I turisti non si fermano mai nei nostri locali», spiega Claudio, titolare di un bar nei pressi della chiesa di Santa Chiara, «e gli affari si dimezzano nei giorni di chiusura della strada». Come lui anche altri esercenti che chiedono essenzialmente un margine di chiusura al traffico più ampio. Altri disagi riguardano l’uso dell’ascensore di via dei Frentani, la sporcizia di strade e cassonetti e la mancanza di controlli.

L’amministrazione civica. «Da medico», interviene Pupillo, «non posso consentire che si preferisca l’auto per fare 80-100 metri, tanti quanti ne dista il passaggio dalla Pietrosa al centro di Lancianovecchia o del Borgo. Il centro storico resta chiuso alle auto: si tratta di un provvedimento che vuole innanzitutto migliorare la qualità della vita delle persone e quella dell’accoglienza dei pellegrini. Non voglio conquistare voti o fare propaganda immediata, mi interessa il bene della città a lungo termine. Ragioneremo su qualche limatura da fare, ma l’impianto della Ztl resta quello». «Da amministratori che operano negli uffici di Lancianovecchia io e il sindaco», spiega Valente, «non abbiamo chiesto il pass, proprio per dare il buon esempio. Sono tanti i commenti entusiasti, la qualità della vita è migliorata, si cammina agevolmente per strada e si possono ammirare meglio le vetrine e frequentare i locali. La città ha un altro volto, dobbiamo sforzarci di lavorare verso il bene della città».

I provvedimenti. Entro il 20 settembre le telecamere di sorveglianza dei varchi verranno messe a norma per poi essere utilizzate come controllo. Nei prossimi mesi sarà invece sostituito l’ascensore di via per Frisa per il cui acquisto sono necessari 35mila euro. L’amministrazione valuterà l’opportunità di modificare qualche orario della Ztl sia nel Borgo che a Lancianovecchia.

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