Ladri-arrampicatori arrestati: è caccia ai basisti di Fossacesia

Proseguono le indagini della polizia stradale di Lanciano dopo il fermo dei due giovani baresi Il sindaco: qui tante seconde case, rafforzeremo la vigilanza con la videosorveglianza alla Marina
FOSSACESIA. La banda di baresi specializzata nei furti in appartamento potrebbe aver avuto basisti locali a suo supporto. Proseguono anche in questa direzione le indagini del distaccamento di polizia stradale di Lanciano, che hanno già portato all’arresto di due persone e ad avvisi di garanzia per altre tre. In carcere sono finiti Gianluca Saccente, 24 anni, e Velio Terzulli, 27, entrambi di Bari.
Nell’area condominiale a Fossacesia Marina, eletta a base operativa del gruppo criminale, i malviventi non risiedevano. Vi nascondevano le auto rubate, che venivano utilizzate esclusivamente per i raid notturni, e la refurtiva, denaro e gioielli per lo più, ma anche materiale informatico e hi-fi. Qualcuno del posto potrebbe aver aiutato i baresi a trovare il luogo giusto allo scopo.
Che il lungomare della Costa dei trabocchi servisse da covo per malviventi anche violenti - non si facevano scrupoli a usare comportamenti “duri” per evitare i controlli e farla franca - desta non poco turbamento.
«Lungo tutta la costa ci sono centinaia di seconde case che non è escluso possano ospitare persone poco gradite», commenta il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, «come amministrazione rafforzeremo la vigilanza, trovando anche finanziamenti per realizzare la videosorveglianza sul lungomare, spesso teatro di furti, e aumenteremo i controlli della polizia locale, tornata in capo al Comune. Fondamentali sono i controlli su chi chiede la residenza e affitta gli appartamenti: ci sarà tolleranza zero per chi non comunica le persone cui dà in locazione la propria casa».
Alla banda barese, abile ad arrampicarsi lungo grondaie e canali per raggiungere i piani più alti, gli investigatori contestano, ufficialmente, una decina di furti messi a segno, tra settembre e dicembre 2014, a Lanciano, Ortona, Fossacesia e Rocca San Giovanni. Ma i colpi potrebbero essere di più e anche precedenti al periodo su cui si è incentrata l’attività investigativa.
A Ortona un carabiniere ha visto due ladri scendere dal quarto piano con un sacco in spalla, mentre un terzo faceva da palo in auto. In un’auto appartenente alla banda, la Polstrada ha rinvenuto refurtiva proveniente da una cassaforte svuotata in una villa in contrada San Iorio, a Lanciano. Sempre in città, in via Martiri VI Ottobre, la proprietaria ha sorpreso i malviventi rincasando all’improvviso.
La Procura frentana, che ha coordinato le indagini condotte dalla Polstrada, ha diffuso le foto dei due arrestati affinché altre vittime possano fornire agli investigatori particolari utili a ricondurre alla banda altri furti commessi con modalità simili. (s.so.)
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