Ladri assaltano la scuola rubati venti computer

Raid all’istituto di Torricella Peligna: porte spaccate, forzata anche la cassaforte Spariti tablet e microfoni, la rabbia del sindaco Ficca: «Un furto deprecabile»
TORRICELLA PELIGNA. Ladri in azione nella scuola elementare e materna Bellini di Torricella Peligna: razzia di computer, tablet e microfoni; porte forzate e scardinate; segreteria e aula informatica messe a soqquadro. Domani, nella sede di via Persichetti, sarà un rientro amaro per i bambini: l’istituto, che fa parte del comprensivo Palena-Torricella, è stato svaligiato durante le vacanze di Pasqua.
A scoprire il colpo è stata, ieri mattina, la collaboratrice scolastica appena entrata nell’istituto: ha visto le porte aperte, poi la segreteria devastata e ha dato l’allarme. Sul posto sono arrivati immediatamente i carabinieri della stazione di Torricella, la preside del comprensivo Irene Vizzarri, il sindaco Carmine Ficca e l’assessore Tiziano Teti. Secondo le prime indagini, i ladri sono entrati dopo aver forzato una porta a vetro sul retro, nella zona che ridà sulla mensa. Poi si sono diretti verso la segreteria: la porta era chiusa a chiave così l’hanno sfondata, probabilmente a calci. Hanno ricavato un buco grazie al quale sono riusciti ad entrare all’interno. Hanno preso tre computer fissi, due portatili e un tablet. Hanno rovistato nei cassetti e armadietti. Poi, si sono diretti alla cassaforte che hanno aperto: all’interno non c’erano soldi ma documenti che hanno lasciato a terra. Poi sono saliti al piano superiore: si sono diretti nell’aula di informatica – anche questa porta è stata distrutta – e hanno portato via altri 14 computer, microfoni e materiale elettrico. Non hanno poi compiuto altri atti vandalici nella scuola che accoglie circa 70 piccoli alunni dei comuni di Torricella, Montenerodomo e Pennadomo. Ma i danni, tra la ventina di pc rubati, le porte rotte si aggirano sui 15mila euro. Purtroppo le indagini dei carabinieri non sono affatto facili. Si sta cercando infatti anche di capire quando è stato compiuto il furto. La scuola non è dotata di allarmi – i ladri hanno infatti potuto agire con calma – né di videosorveglianza. Ci sono però le telecamere all’ingresso al paese che potrebbero aver ripreso qualcosa ed essere di aiuto ai militari che stanno analizzando le immagini.
«È un danno notevole», commenta deluso e arrabbiato il sindaco Ficca, «sono state rubate attrezzature importanti per la formazione degli alunni. È stato violato il mondo dei bambini ed è un furto per questo ancora più deprecabile. Confidiamo nelle indagini dei carabinieri per scovare i ladri». Le lezioni riprenderanno domani, ma gli alunni non potranno utilizzare l’aula informatica che resterà chiusa. (t.d.r.)
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