Ladri entrano in casa davanti agli operai

30 Marzo 2018

Uno si arrampica sul balcone di un anziano e l’altro fa da palo incuranti dei lavoratori di un cantiere. Il sindaco: siamo sbalorditi

GISSI. Spregiudicati oppure incoscienti. Due ladri acrobati mercoledì mattina sono entrati nell’appartamento di un anziano arrampicandosi da un balcone nonostante ci fossero alcuni operai impegnati nel rifacimento della pavimentazione di una piazzetta nel centro storico del paese, in vico II Crocetti.
L’episodio si è verificato poco dopo le 11. I due si sono arrampicati al poggiolo con la scusa di dover riaprire la porta di casa del pensionato che era rimasto chiuso dentro. In realtà il pensionato non aveva bisogno di alcun aiuto. I due una volta entrati nell’appartamento hanno cominciato a rovistare ovunque alla ricerca di soldi oro e oggetti di valore.
«Stando a un primo controllo dei carabinieri», dice il sindaco di Gissi, Agostino Chieffo, «sembra che nonostante l’audacia, gli aspiranti ladri non siano riusciti a portare via nulla. Sta di fatto che il loro comportamento lascia interdetti», dice il primo cittadino. «Certo è che i due hanno le ore contate. La zona in cui hanno agito», spiega Chieffo, «è piena di telecamere. Senza contare che sono stati anche fotografati». A scattare la foto sono stati gli operai. Il comportamento dei due sconosciuti era quanto meno sospetto. Quando il pensionato ha chiesto aiuto ai carabinieri, gli operai hanno subito fornito agli investigatori le foto. E le immagini sono decisamente eloquenti. Sebbene coperti dai cappellini di lana e con il volto coperto dalle braccia, i due ladri dovrebbero essere facilmente identificati.
L’accaduto ha destato clamore in paese e nei comuni vicini. Davanti alla diffidenza delle vittime che ormai aprono sempre meno le porte di casa, c’è anche chi prova a rubare scalando i balconi in pieno giorno e davanti a decine di persone. «I carabinieri stanno indagando», riprende il sindaco Chieffo, «e nei prossimi giorni ci saranno sicuramente degli sviluppi. Le telecamere saranno di grande aiuto».
Dove non ci sono impianti di videosorveglianza è bene che anche i cittadini collaborino nella realizzazione di una rete antifurto. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito: «Chiamate immediatamente il 112 o il 113 se vi accorgete della presenza di persone sconosciute anche in casa di vicini o se notate comportamenti sospetti come quello dei due ladri acrobati di Gissi. Evitate di far sapere quando uscite da casa o se restate fuori per diversi giorni».
I due ladri in questione probabilmente per giorni hanno studiato il comportamento dell’anziano. I movimenti e gli spostamenti dell’uomo, piuttosto abitudinario, sono stati annotati. E pazienza se la casa era in pieno centro cittadino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA