Ladri in azione alla Partesa Il colpo fallito due volte
Miglianico, i malviventi sorpresi dalla società di sorveglianza che dà l’allarme I carabinieri tentano di bloccarli ma i quattro riescono a fuggire nelle campagne
MIGLIANICO. Era stato individuato come il luogo dove poter mettere a segno il proprio colpo, ma ha fallito per due volte consecutive. Una banda di malviventi si è intrufolata sia nella notte tra martedì e mercoledì, sia in quella successiva, nel capannone della ditta Partesa in località Cerreto, nella zona industriale di Miglianico.
Il tentativo di furto però non è andato a buon fine grazie alla società di videosorveglianza che ha lanciato l'allarme, permettendo alle forze dell'ordine di intervenire e mettere in fuga i ladri. La piccola comunità miglianichese ha trascorso due notti movimentate per via del doppio tentativo da parte di ignoti di svaligiare la sede di questa importante azienda.
La nota ditta, leader nella distribuzione di bevande in tutta Italia, è stata presa di mira dai malintenzionati che, in particolare nelle ore notturne tra mercoledì e giovedì, stavano pregustando già il colpaccio quando sono dovuti scappare in seguito all'arrivo dei carabinieri. Infatti la società di videosorveglianza che gestisce la sicurezza della Partesa, la quale nella zona industriale di Miglianico sorge a pochi metri da un'altra importante realtà del posto qual è la Sicma, dalle telecamere installate in zona ha notato aggirarsi nel piazzale quattro uomini con delle torce. Non c'è stato nemmeno il minimo dubbio che si trattasse di un tentativo di furto. A quel punto è scattata immediatamente la segnalazione agli uomini dell'Arma, che sono giunti sul posto con il personale del Nucleo radiomobile dei carabinieri di Chieti, della Stazione di Bucchianico e della Stazione di Miglianico.
Il repentino intervento dei militari ha messo in fuga i malintenzionati, che non sono riusciti ad impossessarsi di alcune casse di vini e liquori, che comunque erano già stati caricati su di un furgone della ditta lì parcheggiato, pronte per essere portate via. L'arrivo dei carabinieri è stata un'autentica beffa per i ladri, i quali non hanno potuto far altro che allontanarsi dal posto per non essere arrestati.
Proprio loro, con ogni probabilità, erano gli stessi che la sera precedente avevano provato a fare bottino nella medesima azienda. Ma anche in quella circostanza, l'immediato intervento delle pattuglie dell'Arma aveva evitato il peggio.
Purtroppo in entrambi i casi i malviventi sono riusciti a sfuggire alla cattura. La loro azione di fuga è stata facilitata dalle considerevoli dimensioni del capannone di contrada Cerreto che, per di più, è circondato da una fitta vegetazione. Sono stati questi, probabilmente, due fattori determinanti affinchè la banda di ladri trovasse una via di scampo dal punto del tentato furto, nonostante la massiccia presenza di carabinieri.

