Ladri in cantiere, rubato furgone
San Salvo. Il titolare: il furto mentre gli operai lavoravano, così non si va avanti
SAN SALVO . Auto che spariscono dal piazzale dell’ospedale, biciclette elettriche portate via a pochi metri dai proprietari e mezzi pesanti rubati nei cantieri mentre gli operai sono al lavoro. Nel Vastese la sfrontatezza dei ladri non ha più limiti. L’ultima sfida alle istituzioni è di ieri mattina. I ladri sono entrati in azione in pieno giorno in un cantiere edile alla periferia orientale di San Salvo. «Mentre gli operai erano a lavoro nel cantiere», racconta incredulo Maurizio Nucci, titolare della ditta Sa.Mi., «i ladri hanno rubato un mezzo Iveco con la gru parcheggiato all’esterno del fabbricato nel quale erano in corso i lavori». Il valore del mezzo trafugato è di circa 28mila euro al mercato dell’usato. Comprensibile lo sfogo della vittima. «Ogni giorno tra tasse e controlli dell’ispettorato del lavoro siamo costretti ad enormi esborsi economici, ma a noi chi ci tutela? Andare avanti così per noi piccoli imprenditori», conclude Nucci, «diventa veramente difficile». All’imprenditore non è rimasto altro da fare che denunciare l’accaduto ai carabinieri della stazione di San Salvo, sperando che una delle tante telecamere accese in paese abbia ripreso la direzione presa dal mezzo. È probabile tuttavia che l’autocarro con la gru sia stato trasferito in Puglia. I furti dei veicoli pesanti sono diventati un vero e proprio business che nel 2018 ha proseguito la graduale crescita registrata negli ultimi anni: quasi 7 mezzi vengono sottratti ogni giorno ai legittimi proprietari in Puglia, Molise e Abruzzo. Si tratta di un fenomeno che spesso colpisce in modo significativo aziende di diverse dimensioni, causando disagi e perdite sostanziali per i proprietari del mezzo che vedono sparire il carico trasportato e con esso il bene strumentale per l’attività. I continui raid rischiano di provocare ricadute drammatiche soprattutto quando colpiscono piccole e piccolissime aziende, che vedono compromessa la propria capacità di stare sul mercato. Da qui la richiesta alla politica nazionale di maggiore tutela e più forze dell’ordine. (p.c.)

