Ladri in quattro case e all’agenzia Il colpo riesce solo da un medico

6 Ottobre 2016

Raid nella notte in una palazzina di via Maddalena, a nord della città: le porte blindate limitano i danni L’allarme dato da un automobilista. Nuovi appelli al Comune per potenziare la videosorveglianza

VASTO. Tre furti tentati in altrettanti appartamenti e in un ufficio di assicurazioni e un furto riuscito a casa di un medico della Asl.

È il resoconto della nottata di una gang che in poche ore ha creato problemi e disagi in un intero condominio di via Maddalena, a nord della città. Il ladro, che evidentemente non aveva attrezzi adeguati alle nuove tecnologie e non ha ancora acquisito pratica a sufficienza, è riuscito a mettere a segno un solo furto a casa di un medico. Non si conosce l’ammontare del bottino. Ovviamente i danni provocati sono tanti.

È andata decisamente meglio a un architetto e a un altro condomino: la banda non è riuscita ad aprire le porte blindate. Lo stesso è accaduto all’agenzia Marino UnipolSai. Il ladro ha cercato di forzare l’ingresso senza successo. Poi è accaduto qualcosa. Pare, stando ad indiscrezioni, che il furto all’agenzia non sia riuscito grazie ad alcuni automobilisti che, passando, hanno dato l’allarme mettendo in fuga la gang che armeggiava con un piede di porco.

Anche dove i furti non sono riusciti, i danni provocati sono notevoli. E insieme ai danni è grande anche l’esasperazione e la rabbia per un fenomeno che è diventato psicologicamente ed economicamente devastante.

L’emergenza furti non concede tregua nel Vastese. I cittadini, ma anche i commercianti e gli imprenditori della città e dell’intero comprensorio sono stufi, preoccupati e spaventati. Non solo per il valore della merce sottratta, ma per la consapevolezza di veder violata la propria privacy ad ogni ora del giorno e della notte. Adesso, però, la situazione si è fatta insostenibile. La gente è sicura che a tentare di rubare non sono solo bande organizzate ma anche ragazzi al di sopra di ogni sospetto con un disperato bisogno di denaro contante. Più volte scartata la proposta delle ronde, i cittadini chiedono al sindaco di potenziare almeno la videosorveglianza.

«È l’unico modo per cercare di identificare chi attenta alla nostra tranquillità», dicono prendendo ad esempio quello che accade nei supermercati. «Grazie alle telecamere quasi ogni giorno si evitano furti o vengono denunciati i responsabili. Perché non è possibile proteggere la città nello stesso modo?».

Carabinieri e polizia rinnovano comunque l’appello alla collaborazione dei cittadini. Più volte il dirigente del commissariato di Vasto, Alessandro Di Blasio, ha ripetuto che la rete fra cittadini potrebbe rivelarsi la soluzione per il problema dei furti. Chiamare il 112 o il 113 al primo rumore sospetto non solo mette in fuga i ladri, ma aiuta le forze dell'ordine catturarli. (p.c.)

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