Ladri scatenati in tutto il Vastese

23 Aprile 2017

A San Salvo entrano in casa e rubano l’auto, a Cupello svaligiano un ristorante

SAN SALVO. Le falene tornano in azione. Agili e rapidi come le farfalle notturne, i ladri hanno mietuto altre vittime. Un appartamento è stato svaligiato a San Salvo mentre i padroni di casa dormivano. Rubata anche la loro auto. Furto con spaccata nel ristorante Scarabeo a Cupello, furti in via Maddalena a Vasto. Ladri scatenati in tutto il Vastese. A San Salvo i ladri hanno agito dopo le 3 della scorsa notte. Hanno aspettato che i padroni di casa si addormentassero e sono entrati in azione. Con incredibile maestria la gang ha aperto la porta di casa. Come falene hanno visitato al buio tutte le stanze arrivando a pochi metri dalle vittime. Una volta arraffati soldi, oro e quanto più possibile, hanno preso le chiavi dell’auto della famigliola, una Kia Sportage, e si sono allontanati. Il furto è accaduto in via Masaccio, una zona non nuova ai furti e non lontana da via Ripalta, dove il giorno prima è stato messo a segno un altro furto. Per i derubati quello di ieri non è stato un bel risveglio. Quando si sono resi conto di avere ricevuto visite notturne hanno chiamato i carabinieri. Indescrivibile lo stato d’animo di chi si rende conto di avere avuto i ladri a pochi metri dal giaciglio. Il padrone di casa ha chiesto aiuto ai militari della stazione di San Salvo sperando che qualche telecamera possa aver ripreso l’ingresso dei ladri nella sua villetta.

Lo stesso ha fatto il titolare del ristorante Scarabeo di Cupello. Il ristoratore ha consegnato ai militari un filmato registrato dalla telecamera della videosorveglianza accesa nel locale e che potrebbe aver ripreso il volto degli autori della spaccata. La gang, aiutandosi con un grimaldello, ha scardinato la porta d’ingresso del locale. Una volta dentro ha preso due televisori, altre apparecchiature, vini e liquori di qualità. La refurtiva è stata caricata su un furgone che si è allontanato indisturbato dal paese. Il bottino è sicuramente importante. Il ristoratore è scoraggiato. I cittadini sempre più preoccupati.

Paola Calvano