Ladri si fingono tecnici per rubare nelle case

Raffica di denunce a Casalbordino e Torino di Sangro: in azione falsi controllori dopo il terremoto
CASALBORDINO. Truffatori e ladri senza scrupoli e pronti a sfruttare la paura degli anziani per il terremoto. L’ultima trovata per entrare nelle case dei cittadini e rubare è quella di fingersi controllori del post-terremoto. Il fenomeno è stato segnalato a Casalbordino e a Torino di Sangro. I truffatori, così hanno denunciato i cittadini, girano per le strade e le contrade esibendo una macchina fotografica al collo e tenendo in mano cartelle piene di fogli. Bussano alle porte dei cittadini qualificandosi come tecnici ed esperti inviati dalle autorità preposte come Comuni, Provincia e Regione, incaricati di eseguire controlli sulla stabilità degli immobili a seguito delle scosse telluriche delle ultime settimane. In realtà, non si tratta di tecnici ma di aspiranti ladri che cercano i posti migliori dove rubare senza difficoltà.
I primi ad accorgersene hanno lanciato l’allarme anche su Facebook per mettere in guardia gli abitanti dei due comuni e degli altri paesi vicini. La prima a segnalare quelle presenze sospette è una donna di Casalbordino, Annarita Di Matteo. «Fate attenzione», ha scritto la donna rivolta ai compaesani, «ci sono strani personaggi che girano per il paese. Dicono di essere geologi e ingegneri e che il loro compito è fotografare le abitazioni dall’interno per poter valutare la stabilità. A qualcuno dicono che li manda il Comune, ad altri la Provincia o la Regione. Non è vero nulla».
Anche l’ex sindaco di Torino di Sangro, Antonio Pace, ha raccolto l’appello avvisando i cittadini: «Ho ricevuto la comunicazione e ho ritenuto importante diffonderla». Ovviamente, sia i Comuni che Provincia e Regione smentiscono monitoraggi fotografici all’interno delle case. E le forze dell’ordine rinnovano ancora una volta l’invito: prendere il cellulare e mostrare di telefonare a 112 o 113 per scoraggiare i truffatori. (p.c.)

