Ladro condannato per evasione

17 Luglio 2018

Era stato fermato mentre scassinava le gettoniere di due lavanderie

CHIETI. Un anno fa lo avevano preso a rubare in alcune lavanderie automatiche ed era finito ai domiciliari, che però aveva evaso in due occasioni. E ieri, per evasione, è stato condannato a un anno e mezzo di carcere. Pena che sconterà in cella, perché il giudice non ha voluto concedergli i domiciliari già abbondantemente evasi.
Era il 26 luglio dell’anno scorso quando gli agenti della questura teatina hanno arrestato, in flagranza di reato, il 22enne romeno, residente a Chieti, Ionut George Pascaru. Per impossessarsi delle monete contenute nella gettoniera della lavanderia automatica “Lava qui”, a Chieti centro, non aveva esitato ad agganciare la macchinetta con una catena che ha poi legato all’autovettura Lancia Y, esercitando così più volte la trazione per scardinare l’apparecchio. Il colpo però non gli era riuscito. E così era passato alla lavanderia “Washing Machine”, che si trova allo Scalo: qui è invece riuscito a impossessarsi del denaro sottratto anche qui dalla gettoniera del dispensatore di detersivi. La polizia lo ha però fermato in tempo. Nel corso di una perquisizione domiciliare, ha anche trovato in casa di Pascaru tanti arnesi da scasso. Finito ai domiciliari, il romeno, difeso dall’avvocato Paolo Sisti, è evaso in due occasioni: il 31 gennaio scorso e l’8 febbraio scorso. Per questo motivo il giudice Andrea Di Berardino lo ha condannato nuovamente. (a.i.)
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