Ladro incastrato dall’auto non assicurata

I carabinieri notano la macchina parcheggiata in via Masci e poi scoprono che è di uno specialista dei furti ricercato
CHIETI. Lo specialista dei furti è finito in trappola per l’assicurazione non pagata. Mercoledì mattina i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti hanno arrestato un romeno di 28 anni, Alexei Lucian Neicu, perché su di lui pendeva dal 2017 un ordine di carcerazione emesso dal tribunale dell’Aquila per i reati di furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. L’uomo, che vanta un lungo curriculum criminale, si trova ora rinchiuso nel carcere di Madonna del Freddo: deve scontare la pena residua di un anno e sei mesi di reclusione. A suo carico c’è anche una multa da 5mila euro.
Tutto è nato un paio di giorni fa da un controllo stradale di routine nella zona di via Masci, una delle principali porte d’accesso al capoluogo teatino. Gli uomini del maggiore Massimo Capobianco e della tenente Maria Di Lena si sono accorti che un’auto parcheggiata era senza assicurazione. Così, considerando che il proprietario era assente e non reperibile, hanno chiamato il carro attrezzi e sequestrato il mezzo. Quando sono tornati in ufficio, c’è stata la sorpresa: inserendo il nome del proprietario della macchina nella banca dati delle forze dell’ordine, i carabinieri hanno scoperto che era un ricercato. A quel punto, con la scusa di dovergli notificare la contravvenzione, i militari hanno convocato Neicu nella caserma di via Ricciardi. Nel momento in cui l’uomo si è presentato, è scattato subito l’arresto. Il 27enne è finito nei guai più volte per una sfilza di furti, commessi soprattutto nella zona dell’Aquila tra il 2010 e il 2015. Da qualche tempo, però, risultava residente a Chieti alta.
Solo qualche settimana fa, sempre durante un normale controllo in strada nella zona di via Masci, era finito in manette un truffatore seriale di internet. Su di lui, un uomo di 31 anni residente a San Giovanni Teatino, pendeva un mandato di cattura firmato dalla procura di Palermo per scontare una condanna a 4 mesi di reclusione per un imbroglio online. Anche in quel caso è bastata una verifica sulla banca dati per capire che quel giovane a bordo di un fuoristrada era, in realtà, un ricercato con alle spalle più di 50 denunce per truffe messe a segno in tutta Italia: da Chieti a Pescara, da Mantova a Forlì.
Restando in tema di controllo del territorio, con l’avvicinarsi delle festività natalizie le forze dell’ordine hanno potenziato i servizi finalizzati a combattere l’odioso fenomeno dei furti in appartamento e nei luoghi più frequentati dai cittadini durante questo periodo, come i centri commerciali. I controlli, che hanno permesso di sventare numerosi colpi a Chieti e dintorni, continueranno pure nei prossimi giorni. Gli investigatori sono in prima linea anche per evitare episodi di truffe agli anziani.
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