Laghetto nel degrado, esposto della Geav

19 Maggio 2021

VASTO. Una denuncia ai carabinieri forestali e al servizio veterinario della Asl sul degrado del laghetto della villa comunale. A presentarla è stata il comandante delle guardie ecologiche ambientali...

VASTO. Una denuncia ai carabinieri forestali e al servizio veterinario della Asl sul degrado del laghetto della villa comunale. A presentarla è stata il comandante delle guardie ecologiche ambientali volontarie (Geav), Marco Cannarsa, dopo le reiterate segnalazioni e le proteste di chi frequenta il parco pubblico. «Il piccolissimo specchio d’acqua, sito nel polmone verde nel centro cittadino di Vasto è ridotto di fatto a uno stagno maleodorante», spiega Cannarsa, «con acqua putrida e stagnante di soli circa 15 centimetri, popolato oltre che da centinaia di tartarughe Trachemys scripta, da tanti grandi topi, come segnalato da numerosi cittadini all'assessore comunale competente, finora senza esito. Gli animali presenti», prosegue il comandante Geav, «non sono mai alimentati dal Comune che ne è affidatario, ma dai pochi cittadini mossi a compassione per quelle povere bestiole costrette a vivere in mezzo alla fanghiglia. Ci sono anche due povere papere che non sanno da chi fuggire prima: dai topi o dalle tartarughe. Un laghetto stupendo ridotto ad una indecenza inqualificabile. Pertanto», conclude Cannarsa, «chiediamo l’intervento delle autorità competenti per risolvere il problema».
La denuncia fa il paio con le tante proteste di questi giorni e con la diffusione di un video in cui si vedono grossi topi ai bordi del laghetto, nelle cui acque melmose vivono circa 100 tartarughe d’acqua considerate particolarmente invasive, di cui i cittadini hanno deciso di disfarsi dopo averle comprate, abbandonandole nello stagno. Proprio per questa ragione il Comune è stato costretto a presentare denuncia di possesso al ministero dell’Ambiente. Si tratta di una specie esotica che causa gravi danni all’ecosistema. (a.b.)