Lancianese all’Onu tra 2.000 studenti di tutto il mondo

LANCIANO. Una lancianese a New York, e precisamente nella sede dell’Onu. Si è distinta tra centinaia di studenti Silvia Zulli, 22 anni, laureanda in Giurisprudenza, scelta dall’Associazione...
LANCIANO. Una lancianese a New York, e precisamente nella sede dell’Onu. Si è distinta tra centinaia di studenti Silvia Zulli, 22 anni, laureanda in Giurisprudenza, scelta dall’Associazione Diplomatici (organizzazione non governativa partner ufficiale delle Nazioni Unite) insieme a pochi altri italiani per la partecipazione al “Change The World Model United Nations 2017”, ormai accreditato come il più prestigioso forum internazionale per studenti al mondo che si svolge a New York. La studentessa ha vinto la borsa di studio dell’associazione ed è volata nei giorni scorsi nella “Grande mela”, dove è rimasta una settimana.
«È stata un’emozione unica entrare nella sede dell’Onu», racconta la studentessa, «sono rimasta a bocca aperta. Poi confrontarsi con ragazzi di tutto il mondo è davvero bellissimo. Un’esperienza unica. Abbiamo fatto una simulazione del meccanismo di funzionamento degli organi delle Nazioni Unite. Ci siamo confrontati sui più attuali temi della geopolitica internazionale. Io e il mio collega milanese», spiega ancora Silvia Zulli, «ci siamo occupati dello Zimbabwe, dei suoi problemi e delle sue risorse, perché il tema principale della conferenza è stato “Africa in motion: migrations, economic growth and conflicts”». Alla conferenza vi prendono parte ogni anno circa 2.000 studenti provenienti da ogni parte del modo e autorevoli esperti, ambasciatori, ex-ministri, ex capi di stato, funzionari del segretariato delle Nazioni Unite, che si confrontano con i ragazzi per guidarli all’esercizio di una leadership positiva per lo sviluppo più etico e sostenibile del pianeta. (t.d.r.)

