Lanciano e Macerata, gemellaggio rinnovato

3 Maggio 2024

Le due città hanno festeggiato il primo anno di firma del patto annunciando nuove collaborazioni

LANCIANO. Lanciano e Macerata hanno festeggiato il primo anniversario del patto di gemellaggio. Per l'occasione una delegazione della città marchigiana ha preso parte alla manifestazione organizzata, martedì scorso, nel salone d'onore della ex Casa di conversazione. Durante la cerimonia istituzionale, aperta da un momento musicale offerto dal presidente della Scuola civica di musica Fenaroli, Roberto De Grandis, i due sindaci Filippo Paolini e Sandro Parcaroli e i presidenti dei rispettivi consigli comunali, Gemma Sciarretta e Francesco Luciani, hanno rinnovato la volontà condivisa di «promuovere reciproche politiche di cooperazione per lo sviluppo culturale, economico e sociale favorendo uno scambio di esperienze sotto gli aspetti fieristici, religiosi e tradizionali che avvicinano le due città». Presenti assessori e consiglieri, anche di minoranza, delle due amministrazioni e i comandanti delle rispettive polizie locali. La presidente Sciarretta ha ricordato che le due scuole di musica, Fenaroli di Lanciano e Scodanibbio di Macerata, hanno messo in atto il sistema Abreu per avviare corsi musicali gratuiti per ragazzi di tutti i ceti sociali. Per il futuro si lavora a collaborazioni in campo fieristico e universitario. «Il mio sogno sarebbe portare una sezione dell'università di Macerata a Lanciano», ha detto Luciani, frentano d'origine. Dopo la cerimonia, la delegazione ospite ha visitato il teatro Fenaroli, il percorso archeologico e sotterraneo, la chiesa di San Francesco dove si trova il Miracolo eucaristico, il Museo diocesano e la Scuola civica di musica. (s.so.)
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