Lanciano Fc, chiarezza tra i soci Il presidente: «Intesa ritrovata»

19 Gennaio 2024

Riunione fiume ieri pomeriggio tra i dirigenti. Palombaro: definite le responsabilità, torna l’armonia I giocatori riprendono ad allenarsi, domenica la gara contro il San Salvo allo stadio comunale di Tollo

LANCIANO. «Le verità nascoste sono più pericolose delle false rappresentazioni. Il “progetto Lanciano” ad oggi ha contorni sempre meno chiari, noi stessi non ne abbiamo completa contezza quindi la condivisione iniziale ne esce fiaccata». Così i “nuovi” soci della società Ssd Lanciano FC Srl, Nicola Armatori, Nicola Mausoleo, Ercole Pompa e Nicola Rotondo avevano risposto alle parole del presidente Valeriano Palombaro che, dopo il campo di allenamento chiuso a Tollo martedì per mancati pagamenti, le dimissioni del direttore generale e del direttore sportivo, Elenio Di Filippo e Nicola D’Ottavio, la protesta di calciatori e staff tecnico, che non pagati da alcuni mesi minacciano di non scendere in campo domenica, aveva parlato di “polemiche strumentali”, “macchina del fango e cattiverie nei suoi confronti” e di responsabilità che vanno divise tra “i 6 soci che formano dal 24 novembre scorso la società”. Ma in serata è arrivata l’intesa. «Prendiamo le distanze dalle recenti dichiarazioni in merito all’andamento della società e dal contenuto delle valutazioni di Palombaro», avevano detto i 4 imprenditori, «perché le verità nascoste sono più pericolose delle false rappresentazioni. Il modo di gestire e quello di “non gestire”, gli atteggiamenti inaffidabili, le determinazioni che cambiano in balìa degli umori e una spiccata mancanza di senso di responsabilità sono quanto di più lontano da noi, sia sotto il punto di vista umano che professionale. Non siamo avvezzi al mondo del calcio, ma siamo professionisti abituati a lavorare con serietà e puntualità e abbiamo tentato di portare nel progetto tali atteggiamenti, con atti e impegni formali che sono andati anche oltre la nostra mera qualità di soci. Tuttavia oggi “il progetto” ha contorni sempre meno chiari e noi stessi non ne abbiamo completa contezza, ragione per la quale, la condivisione innamorata iniziale non può che uscirne irrimediabilmente fiaccata». Parole che i soci hanno poi detto a Palombaro durante l’assemblea convocata dal presidente ieri pomeriggio. Un faccia a faccia iniziato alle 16.50 e andato avanti fino a sera, per mettere un punto a una situazione sfibrante che pone a rischio una stagione che a livello calcistico è finora ottima essendo la squadra prima nel campionato di Promozione girone C.
«È stato un confronto che ha chiarito le responsabilità», commenta in serata Palombaro, «siamo in armonia e uniti ci dedicheremo alla risoluzione delle problematiche, molte delle quali ingigantite e strumentalizzate». Intanto i giocatori, nonostante le difficoltà e il mancato pagamento dei rimborsi, annunciano con lo staff tecnico che «per se stessi, per la maglia e per i tifosi», domenica giocheranno contro il San Salvo. Vista l’indisponibilità dello stadio Biondi in cui sono in corso i lavori, la partita si disputerà nello stadio comunale Di Pillo di Tollo.
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