Lanciano, il Comune vara la tassa di soggiorno

La cifra dovrebbe aggirarsi su 1,50 euro, da applicarsi solo ai turisti, per le prime due notti di permanenza in città. Il gettito sarà utilizzato per migliorare i servizi e la strategia di comunicazione dell'amministrazione Pupillo
LANCIANO. Il Consiglio comunale di Lanciano (Chieti), chiuso ieri a mezzanotte, ha approvato l'istituzione della tassa di soggiorno, il cui gettito verrà utilizzato per migliorare i servizi e la strategia di comunicazione. Sarà compito della giunta, presieduta dal sindaco Mario Pupillo, stabilire successivamente la cifra. L'orientamento è quello di 1,50 euro per le prime due notti applicati ai turisti, ma non alle persone che vengono a Lanciano per motivi di lavoro e servizi. La maggioranza di centrosinistra ha ricordato in aula che sono oltre 840 i Comuni italiani che hanno applicato l'imposta di soggiorno e che sono stati messi in campo diversi progetti per rendere la città più accogliente. La stessa assemblea civica ha poi approvato una norma che vieta ogni spazio pubblico a organizzazioni e partiti che si richiamano al razzismo e al fascismo.

