Lanciano in lutto: addio a Renzetti architetto e storico

LANCIANO. Garbato, disponibile, innamorato della sua città. Così Lanciano ricorda l’architetto Vittorio Renzetti (nella foto) morto improvvisamente a 76 anni, alle prime luci dell’alba di ieri, nella...
LANCIANO. Garbato, disponibile, innamorato della sua città. Così Lanciano ricorda l’architetto Vittorio Renzetti (nella foto) morto improvvisamente a 76 anni, alle prime luci dell’alba di ieri, nella sua casa in via Bologna. Uomo poliedrico, Renzetti è stato dirigente comunale, prima ai lavori pubblici (1962-1985), poi all’urbanistica fino al 2001. Anni in cui anche come progettista, ha riportato alla luce tesori della città, come il complesso monumentale di San Francesco, riqualificato, il recupero del percorso archeologico sotterraneo in piazza Plebiscito, i lavori a Santo Spirito con il consolidamento del monastero celestiniano del XIII secolo presente nel complesso oggi diventato museo. Storico, scrittore, studioso, Renzetti a giugno scorso ha presentato con l’amico Valerio Ruggieri il libro “Processioni a mare. Lungo la Costa dei trabocchi da Francavilla a San Salvo”. «Mi sento smarrito», dice Ruggieri, «ho perso un amico che amava molto Lanciano. In questi giorni aveva finito di scrivere una guida storica della città che sarà pubblicata». Amava anche la musica: ha donato all’associazione Amici della musica spartiti e opere di suo zio, Luigi Torrebruno, primo timpanista del Teatro alla Scala e primo direttore artistico dei corsi musicali estivi e 4 timpani costruiti su disegno del maestro Torrebruno. Il funerale oggi alle 16.30 nella chiesa del Sacro Cuore ad Olmo di Riccio. (t.d.r.)

