Lanciano, pedone investito sulla provinciale «L’auto mi è finita addosso dall’altra corsia»
LANCIANO. È stato investito sul ciglio della strada, da un’auto che procedeva nella stessa direzione ma sulla carreggiata opposta. Non stava attraversando la strada, insomma, R.B., il pedone di 61...
LANCIANO. È stato investito sul ciglio della strada, da un’auto che procedeva nella stessa direzione ma sulla carreggiata opposta. Non stava attraversando la strada, insomma, R.B., il pedone di 61 anni investito domenica mattina lungo la Provinciale che collega Lanciano e San Vito, nel territorio della contrada di Torre Sansone. Poco prima delle 8 l’uomo stava percorrendo la strada verso Lanciano (dal lato, però, che per i mezzi è in direzione San Vito) quando, all’improvviso, si è visto piombare addosso l’auto con a bordo cinque giovani. Anche il veicolo procedeva verso il centro frentano e ha quindi fatto un salto di carreggiata, finendo per centrare il pedone che indisturbato procedeva per la sua strada. «Come hanno detto alle forze dell’ordine gli altri ragazzi nell’auto, al conducente pare sia venuto un colpo di sonno», racconta un familiare del ferito al Centro, «e in un primo momento la macchina non si era fermata a prestare soccorso. Sono stati i testimoni, tra cui un’altra persona a piedi, ad attirare l’attenzione dell’auto e dei suoi occupanti, che erano sotto shock». Sembra che il mezzo abbia continuato la corsa proprio a causa del colpo di sonno del conducente. I giovani tornavano dalla Notte Bianca di Ortona. Sull’incidente sta facendo luce la polizia stradale di Chieti. Il pedone ferito ha un osso rotto (trauma a spalla e braccio) e dovrà probabilmente essere operato. «Ma poteva andare molto peggio», nota la famiglia.

