Lanciano-Val di Sangro, riprendono i lavori

Ripartono dopo Pasqua per chiudere entro l’estate. Tamburrino: nuove opere con le stesse somme
LANCIANO. Riprenderanno subito dopo Pasqua i lavori sulla provinciale Lanciano-Val di Sangro, interrotti da diversi mesi. Si tratta di un’arteria strategica per il comprensorio del Sangro-Aventino, attraversata da 25mila veicoli al giorno, compresi i mezzi pesanti. «L’interruzione», spiega l’assessore alla viabilità e vice presidente della Provincia, Antonio Tamburrino, «c’è stata perché abbiamo fatto una perizia di variante suppletiva, cosa che ci ha permesso di realizzare lavori in più con le economie derivanti dal ribasso di gara di circa il 30». Le nuove opere prevedono l’allargamento di un metro e mezzo (lato sinistro direzione fiume) in prossimità dell’agriturismo Caniloro, bivio di Rizzacorno, cosa questa che permetterà un aumento della visuale in curva, e quindi servirà una palificata. Altre economie derivanti da residui di mutui per lavori già eseguiti permetteranno di fare anche l’asfalto a monte del cantiere, verso Lanciano, e a valle, lato Sant’Onofrio. Contiamo di terminare i lavori entro l’estate».
I lavori sono iniziati a marzo dello scorso anno, dopo un’attesa che durava dal 2008. Il tratto interessato dall’intervento va da Villa Elce fino a Sant’Onofrio e riguarda tre chilometri per un importo di tre milioni di euro. A lavori conclusi saranno realizzati due chilometri di strada in allargamento fino al bivio con Rizzacorno, mentre per il resto si tratta di opere di asfalto fino a Sant’Onofrio per complessivi due milioni di euro, di cui già appaltati 1.462.424 euro aggiudicati con un ribasso del 29,98%. Un ribasso d’asta così significativo che ha permesso l’utilizzo di quei soldi per ulteriori interventi non preventivati. I lavori prevedono anche l’inserimento di cunette, canaline e tombini due paratie di pali per contenere gli smottamenti lungo due curve e nuova segnaletica.
Matteo Del Nobile

