Lancio di sassi, tragedia sfiorata

26 Aprile 2015

Bambini terribili di un gruppo di pellegrini colpiscono un’auto: conducente sotto choc. Centauro illeso

LANCIANO. Un sasso lanciato dal Torrione Aragonese ha colpito, ieri mattina, un’auto che passava sulla strada sottostante. Cofano sfondato e tanta paura per la conducente, ma le conseguenze potevano essere molto più gravi. A lanciare più sassi sarebbe stato un gruppo di giovani pellegrini, arrivati con la parrocchia da Barletta. Momenti di paura e tensione si sono vissuti in pieno centro storico. L’episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno nell’area esterna del Centro anziani, dove sostava un gruppo di 180 pellegrini, tra adulti e bambini che si apprestano a fare la prima comunione, provenienti dalla città pugliese. Il gruppo era stato alla celebrazione della messa nel santuario di San Francesco e poi aveva visitato il Miracolo eucaristico. Per la pausa pranzo la comitiva si era spostata nell’area del Centro anziani. Qui, infatti, tra le attività c’è anche quella dell’accoglienza ai pellegrini, che trovano a disposizione bagni e tavoli per riposarsi e ristorarsi. Per i bambini c’è un’area verde con i giochi. A oggi in città altre aree attrezzate per i turisti non esistono. Da marzo a gestire il centro e, quindi, il servizio di accoglienza è l’associazione “Volontari San Filippo Neri”.

Ieri mattina una decina di volontari era presente a vigilare sul gruppo di pellegrini. All’improvviso alcuni passanti hanno richiamato a loro attenzione sul Torrione Aragonese, da dove qualcuno stava lanciando sassi sui veicoli in transito. Tre grossi sassi sono stati lanciati da un’altezza di 8-9 metri. Un motociclista ne ha schivato uno, un altro è andato a vuoto, mentre un terzo ha preso in pieno un’utilitaria che da piazza D’Amico saliva verso via Ferro di Cavallo. Il sasso ha sfondato il cofano dell’auto, per soli dieci centimetri non ha centrato il tergicristallo, che avrebbe avuto conseguenze più gravi. La donna alla guida, in stato di choc, è stata accompagnata in pronto soccorso. La prima stima indica circa 5mila euro di danni al mezzo.

Sul posto è intervenuta la polizia municipale, che ha dovuto prima sedare gli animi tra i volontari e il gruppo di genitori. Questi ultimi ipotizzavano fosse entrato qualcuno dall’esterno, mentre testimoni parlano di una decina di bambini i quali, sfuggiti al controllo degli adulti, sono saliti sul Torrione, da dove è iniziato il lancio dei sassi. «Mettiamo a disposizione volontari e locali, ma poi ci rimettiamo all’educazione di chi è ospite», dicono dall’associazione, che declina ogni responsabilità. La polizia municipale ha identificato i 180 pellegrini, compreso il parroco che li accompagnava, prima di lasciarli andare via. Sull’accaduto sono in corso accertamenti. Un rapporto sarà rimesso anche all’autorità giudiziaria.

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