Largo del donatore c’è, l’Avis dice grazie

CHIETI. «La nostra associazione, radicata molto bene sul territorio, oltre a ringraziare il consigliere Enzo Cerritelli per l'intuito iniziale e Maurizio Stefano Costa per l'ordine del giorno...
CHIETI. «La nostra associazione, radicata molto bene sul territorio, oltre a ringraziare il consigliere Enzo Cerritelli per l'intuito iniziale e Maurizio Stefano Costa per l'ordine del giorno presentato, ringrazia il consiglio comunale per la concessione della piazzetta "Largo del Donatore di Sangue" dove sorgerà un monumento dedicato ai donatori di sangue». L'Avis di Chieti, attraverso le parole del presidente Francesco Paolo Spadaccini e del segretario Tullio Parlante, ringrazia il Comune dopo l'intitolazione della piazzetta che fiancheggia via Principessa di Piemonte in "Largo del Donatore del Sangue".
L'iniziativa segue un ordine del giorno presentato da Maurizio Costa. Il consigliere in quota Forza Italia, nella passata legislatura, aveva chiesto di omaggiare in questo modo l'Avis che ha sede proprio lungo via Principessa di Piemonte. Detto e fatto con la nuova denominazione ufficiale arrivata nelle scorse settimane. Da qui i ringraziamenti dell’entourage teatino dell’Avis.
«Non possiamo non tenere in considerazione quanto l'attuale amministrazione comunale è stata, e lo è tuttora, vicino a questa associazione. La frenetica richiesta di sangue necessita di un continuo proselitismo sul territorio. Laddove diventa faticoso l'impegno costante associativo rivolto alla collettività, nella continua ricerca di donatori, il poter esprimere al meglio le potenzialità organizzative della sezione avisina teatina deriva- affermano Spadaccini e Parlante- dalla continua collaborazione istituzionale dell'amministrazione comunale a guida del sindaco Di Primio. Quest’ultimo prezioso e gradevole atto all'indirizzo della nostra sezione non fa altro che rafforzare la concretezza di quei valori con cui quotidianamente ci confrontiamo».
«La donazione non è un problema di altri ma di tutti. Perché con la costanza e l'aiuto da parte di tutti riusciremo certamente ad arrivare a traguardi raggiungibili, come l'autosufficienza». (j.o.)

