«Lategano può tornare in città» Annullato il divieto di dimora

31 Gennaio 2019

VASTO. Luisito Lategano può restare a Vasto. A stabilirlo sono stati i giudici della Corte di Cassazione a cui ha presentato appello il suo difensore, l’avvocato Antonello Cerella. «La Cassazione»,...

VASTO. Luisito Lategano può restare a Vasto. A stabilirlo sono stati i giudici della Corte di Cassazione a cui ha presentato appello il suo difensore, l’avvocato Antonello Cerella. «La Cassazione», conferma l’avvocato Cerella, «ha annullato l’ultimo divieto di dimora ritenendo che non ci fossero i presupposti per adottare il provvedimento». Continua dunque il braccio di ferro fra accusa e difesa. L’ex dipendente comunale è indagato nell’operazione Eterno riposo. Il divieto di dimora era stato emesso a novembre ma sospeso in attesa delle decisioni della Cassazione. Lategano, insieme ad Antonio Recinelli (la cui posizione sarà discussa dalla Cassazione la prossima settimana) è accusato di attività illecite all’interno del cimitero di Vasto. I due sono finiti al centro di un braccio di ferro fra accusa e difesa perché una volta ottenuta la libertà quattro mesi fa, incautamente tornarono al cimitero. Per i difensori fu una visita amichevole agli ex colleghi e quindi non c’erano i motivi per un aggravamento della pena. Solo qualche settimana fa la Procura ha notificato agli indagati la proroga delle indagini. I riscontri e le verifiche che hanno fatto seguito agli interrogatori degli indagati sono infatti ancora in corso. (p.c.)
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