Laureati esclusi in Comune Corretto il bando-beffa

12 Ottobre 2017

Ortona. Dopo le proteste modificata la selezione per un posto da istruttore tecnico Marchegiano e Cauti: «Ora l’amministrazione garantisce il merito nell’accesso»

ORTONA. Modificato il bando per l’assunzione a tempo indeterminato di un istruttore tecnico, categoria C, da assegnare al settore Attività tecniche e produttive. Ora c’è spazio anche per i laureati. Dopo il caso sollevato dai consiglieri di minoranza Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti, il dirigente comunale Alberto De Francesco, a capo del settore Servizi Finanziari e Risorse Umane, ha annunciato in una nota ufficiale che il bando verrà rettificato, consentendo la partecipazione ai possessori di un titolo di studio superiore come la laurea in Ingegneria o Architettura. Inizialmente, tra i requisiti per l’ammissione era indicato «il possesso del diploma di geometra o equipollente con esclusione dei titoli di studio di grado superiore assorbenti». Caratteristiche che avevano sollevato dubbi tra i due consiglieri: «La posizione lavorativa risulterebbe contendibile per un diplomato geometra e non per un laureato in Architettura o Ingegneria. Ci troveremmo di fronte al paradosso che l’essere preparati anziché un merito costituisca un ostacolo», avevano denunciato Marchegiano e Cauti. Su queste basi avevano parlato di «bando ad geometram» e presentato una interrogazione urgente in consiglio comunale. In quell’occasione il sindaco Leo Castiglione aveva tenuto a dire che si trattava di una questione prettamente tecnica, la cui competenza non ricadeva su di lui. Per di più aveva invitato i due consiglieri a rivolgersi alla procura viste le illazioni espresse in merito a una procedura pubblica e anzi aveva offerto la sua disponibilità ad accompagnarli, dato che la procedura stessa era stata avviata prima che la nuova amministrazione entrasse nelle sue funzioni. Ora arriva la nota di De Francesco con cui si apre l’occasione anche ai laureati e permette una più ampia partecipazione alla procedura concorsuale: «È doveroso rilevare la sussistenza, nello specifico caso di concorsi per assunzione di istruttori tecnici-geometri, di un orientamento giurisprudenziale tendente ad ammettere la partecipazione ai concorsi di soggetti privi dello specifico titolo di studio (diploma di geometri o equipollenti), ma in possesso di titolo di studio superiore assorbente. Al fine di evitare possibili contenziosi, dall'esito incerto, comunque inutili e dispendiosi dal punto di vista economico e di tempo», scrive De Francesco nella comunicazione, «ritengo opportuno provvedere alla rettifica del predetto bando di concorso, ammettendo alla procedura di che trattasi i soggetti che, pur privi di diploma di geometra, o equipollente, siano comunque in possesso dei predetti titoli di studio superiore assorbenti». La notizia è stata commentata da Marchegiano e Cauti con un «è stata resa giustizia all’uguaglianza, alla parità di diritti e al merito».
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