Lavagne interattive alle scuole dell’infanzia

Comprensivo D’Annunzio, nuovi strumenti tecnologici a San Vito, Sant’Apollinare, Treglio e Rocca
FOSSACESIA . Scuole al passo con i tempi e sempre più tecnologiche. È il caso dell’istituito comprensivo Gabriele D’Annunzio di San Vito Chietino, che ha iniziato il nuovo anno scolastico 2023-24 con progetti su misura per gli studenti, sempre più coinvolgenti, e orientati a diversificare i processi di apprendimento degli alunni.
Per i più piccoli dei plessi della scuola dell’infanzia di San Vito Chietino, Sant’Apollinare, Treglio e Rocca San Giovanni, c’è una novità: l’introduzione dei dispositivi informatici. In questa settimana, grazie all’utilizzo dei fondi del Programma operativo nazionale (Pon) del ministero dell’Istruzione, finalizzato al rinnovamento dell’attrezzatura digitale nelle scuole dell’infanzia, sono state installate le lavagne interattive e consegnata l’apparecchiatura tecnologica innovativa nei plessi sopra citati.
La dirigente scolastica Maura Massari e il suo staff esprimono grande soddisfazione per aver raggiunto, con fatica e impegno, un «risultato eccellente» per un segmento scolastico, dai 3 ai 6 anni, un’età in cui i bambini imparano rapidamente. «Introdurre nelle prime esperienze di apprendimento degli alunni della scuola dell’infanzia», afferma la dirigente Massari, «l’acquisizione di abilità nel pensiero critico e nel “problem solving”, nel pensiero computazionale e nell’avvio alle prime conoscenze scientifiche, attraverso momenti di collaborazione e gioco, presuppone la disponibilità di spazi didattici e di strumenti ottimali, anche tecnologici».
«Quest’ultimi», continua Massari, «contribuiscono a creare ambienti di apprendimento che favoriscono l’esplorazione, la scoperta, la creatività e la curiosità verso la conoscenza. La trasformazione degli ambienti destinati alle scuole dell’infanzia è inoltre finalizzata a potenziare e arricchire gli spazi didattici per superare le disuguaglianze, le barriere territoriali, economiche, sociali e culturali. L’acquisto delle strumentazioni digitali rappresenta un primo tassello in questa direzione e porterà al rinnovamento anche delle strutture scolastiche, in stretta collaborazione con le amministrazioni di riferimento. Presto», anticipa e conclude la dirigente scolastica, «attraverso i fondi del Pnrr “Scuola 4.0” verrà rinnovata anche la strumentazione tecnologica della scuola primaria e secondaria di primo grado».
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