«Lavoreremo per la sicurezza nel Chietino»

Primo giorno di attività per il nuovo questore La Gala: sono felice di essere tornato in questa città
CHIETI. Felice La Gala, 62 anni, nato a Nola, da ieri è il nuovo questore di Chieti al posto di Filippo Barboso. La Gala proviene da Pesaro, dove è stato questore e analogo incarico ha ricoperto dal 2010 fino a gennaio del 2013 ad Asti.
«Sono contento di essere tornato in questa terra che conosco già. Sono convinto che lavoreremo bene per Chieti e la sua provincia».
Per il nuovo questore, infatti, di Chieti si tratta di un ritorno negli uffici della questura teatina dove era stata la sua prima sede da vicario, dal 2003 al 2007.
Poi sempre come vicario era stato trasferito a Siena. Nel corso della sua attività operativa La Gala è stato fra l'altro per 15 anni alla Digos di Napoli, città in cui ha diretto il Commissariato S. Paolo.
«Torno qui molto volentieri, da questore, con un livello di responsabilità cresciuta rispetto a quelle non trascurabili del vicario, un ruolo che farò di tutto di riuscire ad onorare per il bene di questa provincia »ha proseguito La Gala. «Le criticità maggiori riguardano quell'afflittiva piaga, europea, degli eventi legati ad atti predatori, i cosiddetti furti in appartamento che molto allarme e giustificatissimo determinano nella collettività: l'impegno sarà quello della prevenzione e al riguardo auspicherei ed inviterei la cittadinanza ad affinare un pò il controllo sociale che ritengo un ausilio informativo importantissimo per quanto riguarda situazioni sospette particolari riferite a persone, auto e quant'altro di anomalo, con l'attenzione che io ritengo siano in grado di conferire in questa realtà».
A proposito di controllo sociale il questore si è anche rivolto agli anziani, sempre più spesso vittime di truffatori a domicilio, invitandoli a non dare ascolto a quanti si presentano nelle loro abitazioni con il pretesto di dover controllare contatori o controllare banconote, invitandoli a segnalare, indifferentemente al 113 come al 112, situazioni anomali che dovessero loro capitare.
Una campagna quella contro le truffe agli anziani che è stata inaugurata dal suo predecessore, Filippo Barboso, e promossa con vigore dal questore Fulvio Rocco De Marinis. Campagna informativa per la quale è stato distribuito in modo capillare una sorta di vademecum contro i «raggiri».
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