Lavori al costone orientale dopo la frana di un anno fa

12 Settembre 2014

VASTO. Al via i lavori per il consolidamento del costone orientale. Gli interventi, che iniziano oggi, riguardano un tratto di 60 metri tra via Tre Segni, Piazza Marconi e Loggia Amblingh, in un’area...

VASTO. Al via i lavori per il consolidamento del costone orientale. Gli interventi, che iniziano oggi, riguardano un tratto di 60 metri tra via Tre Segni, Piazza Marconi e Loggia Amblingh, in un’area dove lo scorso inverno si è verificato un pauroso smottamento. Sotto il ciglio della balconata panoramica si è creato un vuoto e una palma è stata completamente risucchiata dopo il cedimento di una porzione di terreno. Per consentire i lavori - appaltati alle imprese Conti e Mastroiacono per un importo di 630mila euro - si è reso necessario disporre, con una ordinanza della polizia municipale, il divieto di sosta in entrambi i margini della carreggiata con pannello integrativo di rimozione forzata. L’ultimazione dei lavori è prevista ad ottobre, stando al cronoprogramma stilato dagli uffici.

Insomma, una volta tanto i tempi non sono stati biblici se si pensa che il cedimento di quel tratto di costone è avvenuto nove mesi fa, a dicembre del 2013. Chi si trovata da quelle parti il giorno in cui si è verificato lo smottamento ha ancora impressa negli occhi la scena della palma risucchiata all’interno dell’aiuola. La zona, quella di via Tre Segni, è da sempre una delle più vulnerabili - sotto il profilo del dissesto idrogeologico - del costone orientale, oggetto negli anni passati di imponenti lavori di consolidamento e di canalizzazione delle acque sotterranee. Gli interventi, finanziati dalla Regione, sono stati eseguiti tra il 1988 e il 1989.

Nonostante tutto la panoramica balconata resta una delle zone più a rischio. (a.b.)

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