Lavori al sistema informatico: code e disagi al Cup del Renzetti

19 Maggio 2023

I pazienti costretti a fare ore di fila per prenotare gli esami a causa della manutenzione della rete  Il consigliere regionale Taglieri: «Serve chiarezza». La Asl: «Lavoriamo per aumentare la sicurezza»

LANCIANO. Ore di fila al Cup per uscirne con un pugno di mosche in mano o per essere indirizzati altrove. Monta la protesta degli utenti dell’ospedale Renzetti e di altri centri Asl costretti da una settimana a fare i conti con la manutenzione del sistema informatico che crea disagi nella prenotazione di esami, analisi e nel pagamento delle prestazioni. Disagi al laboratorio analisi, dove si assicurano le urgenze, ma si è tornati a carta e penna per appuntare nomi e numeri di chi deve prenotare le analisi e sarà richiamato. Disagi anche per gli operatori degli sportelli, alcuni in attesa del rinnovo del contratto, costretti a gestire utenti spesso inferociti. Dalla Asl ripetono che si tratta di una manutenzione e verifica tecnica sulla rete per evitare problemi o attacchi hacker (come accaduto nella Asl 1) e per tutelare gli utenti.
LE ATTESE
«Dopo un'ora in fila adesso devo andare in laboratorio per prenotare le analisi? Non potete mettere un avviso?»; «Si può pagare dopo la visita?»; «L’esame devo farlo con urgenza non posso aspettare!». Si rincorrono le voci di chi attende al Cup dell'ospedale Renzetti, affollatissimo, il proprio turno per prenotare o poter effettuare un esame ma si scontra col blocco del sistema informatico. «Venerdì ho atteso un’ora e poi sono stato invitato ad andare via perché il sistema era bloccato», racconta un uomo di Lanciano. «Ho riprovato ieri ma nulla e vedo che oggi non va meglio», dice gettando via il biglietto che aveva preso che indicava che c'erano 82 persone in coda. E ci sono anche persone che attendono di prenotare le analisi e dopo oltre un'ora sono avvisate dall'operatore che bisogna recarsi al laboratorio. Ma qui la sorpresa: c'è il dipendente che, munito di carta e penna, sì appunta il nome, la data di nascita e il numero di telefono della persona che deve fare le analisi e che sarà richiamata telefonicamente per effettuare la prenotazione. «Quando?», la domanda di tutti. «Non lo sappiamo», la risposta degli operatori.
POCA CHIAREZZA
«Ci sono caos, mancanza di chiarezza e disagi per i cittadini», dice il consigliere regionale Francesco Taglieri(M5S). «Ben vengano le verifiche della Asl sul sistema informatico, ma il test fatto anche dalle Asl di Pescara e Teramo si è chiuso in un giorno, mentre nell'azienda Lanciano- Vasto- Chieti va avanti da una settimana. Cosa significa? Che non erano pronti, che c'è un grave rischio che possa esserci un attacco hacker come accaduto all'Aquila. Per fortuna c'è la buona volontà degli operatori che cercano di assicurare i servizi, ma restano i disagi per i cittadini».
ASL E LABORATORIO ANALISI
Non è solo il Cup a soffrire, ma anche laboratorio analisi. «Non ci sono attacchi hacker, sono interventi di manutenzione sulla rete internet che causano rallentamenti nei centri di prenotazione e nel laboratorio», rassicura la Asl. «Si lavora per potenziare i livelli di sicurezza dei sistemi informatici». Da venerdì al laboratorio analisi le prenotazioni si effettuano, ma solo appuntando i nomi degli utenti che saranno ricontattati telefonicamente e gli esami si fanno se urgenti o se già caricati nei giorni scorsi. «Si lavora per tutelare gli utenti ed evitare un L’Aquila bis», dice Raffaella Auciello, responsabile del laboratorio analisi di Lanciano. «Anche noi abbiamo ripercussioni e rallentamenti ma stiamo lavorando. Assicuriamo le urgenze, gli esenti, i pazienti oncologici, Tao e quanti avevano già regolarizzato le impegnative. I pc funzionano a singhiozzo, ma andiamo avanti. Quando tornerà tutto alla normalità? Può accadere tra poche ore come tra qualche giorno. Bisogna avere pazienza».