Lavori all’asilo dello Scalo Riapertura tra due mesi

30 Agosto 2014

Gli assessori Giampietro e Colantonio replicano al consigliere del Pd «Accuse populistiche, Di Giovanni non si rende conto dei tempi di intervento»

CHIETI. Accuse poco precise e dal sapore prettamente populistico con i lavori che si concluderanno entro e non oltre i sessanta giorni previsti. Giuseppe Giampietro e Mario Colantonio assessori delegati, alla pubblica istruzione ed ai lavori pubblici, rispondono per le rime a Filippo Di Giovanni. Il segretario cittadino del Pd aveva denunciato i disagi che, da lunedì, saranno costretti a sostenere le famiglie e i bambini che frequentano il nido di via Amiterno. Dove è iniziata una serie di lavori di adeguamento sismico dell’edificio che saranno completati soltanto a fine ottobre. I bambini, di conseguenza, dovranno traslocare sul Colle, nei locali della scuola di via Arenazze. «Invitiamo il consigliere Filippo Di Giovanni a documentarsi e a conoscere la realtà delle cose prima di esternare dichiarazioni che offendono», affermano Giampietro e Colantonio, «soltanto l’immagine di chi lavora ed ha veramente a cuore importantissime tematiche come quelle delle scuole e degli asili nido». Detto questo, gli assessori tentano di smontare il castello accusatorio del consigliere Di Giovanni. In particolare viene ribadito come le famiglie dei bambini che frequentano il nido di via Amiterno siano stati informati in largo anticipo dei lavori, fondamentali per la sicurezza del plesso didattico, scattati nell’asilo dello Scalo. «Da tempo era noto che i lavori dell’asilo nido di via Amiterno sarebbero stati effettuati, altra dimostrazione delle intenzioni dell’amministrazione», spiega Giampietro, «di investire sulle scuole. Le stesse famiglie erano state avvisate in modo tempestivo». L’assessore Colantonio aggiunge. «Gli interventi al nido di via Amiterno, al pari di quelli in corso nel nido di Madonna delle Piane, erano stati ampiamente annunciati ed illustrati ai genitori. Vorrei sapere dall’attento consigliere Di Giovanni», attacca Colantonio, «se è in grado di riflettere sulle tempistiche necessarie a rendere i luoghi di lavoro sicuri considerato che il nido ha chiuso l’11 luglio. Noi abbiamo fatto tutto in un mese evitando altri disservizi».

Sulle possibili problematiche didattiche ipotizzate da Di Giovanni a causa del trasloco del nido di via Amiterno, l’assessore Giampietro risponde convinto. «Non ci saranno. É stato tutto concordato con i docenti e si rispetteranno», dice Giampietro, «gli standard di legge».

Jari Orsini

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