Lavori all’ex biblioteca De Meis scattano i controlli nel cantiere

Il blitz del gruppo interforze e della Direzione investigativa antimafia nel cuore del centro storico Le verifiche preventive sono state disposte dalla prefettura. Finora non sono emerse irregolarità
CHIETI. Scattano i controlli per il cantiere dell’ex biblioteca De Meis, in piazza dei Templi romani, cuore del centro storico di Chieti. Il blitz, su indicazione della prefettura, c’è stato giovedì mattina: il gruppo interforze, coordinato dal punto di vista operativo dalla Direzione investigativa antimafia di Napoli e composto da guardia di finanza, carabinieri e polizia, è stato impegnato in una serie di verifiche sia nell’area in cui si stanno svolgendo i lavori che negli uffici della Provincia di corso Marrucino, dove è stata acquisita la documentazione inerente l’intervento che, come annunciato dall’ente, trasformerà la struttura in un centro culturale.
Gli operai sono tornati nell’ex De Meis martedì scorso: l’ultima tranche dei lavori, affidata a un’azienda di Afragola (Napoli), ammonta a 300mila euro e dovrebbe essere conclusa entro metà settembre. Il progetto è stato presentato proprio martedì durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i vertici di Provincia e Regione e i rappresentanti delle associazioni culturali teatine.
IL CONTESTO. La premessa è che il controllo di due giorni fa non nasce da sospetti, segnalazioni o indagini in corso, né è stato delegato dalla procura. I cosiddetti “accessi ai cantieri” sono infatti verifiche preventive che rientrano nell’ambito degli appalti pubblici per le opere che muovono milioni di euro. L’obiettivo, anche alla luce dei protocolli firmati negli ultimi anni, è acquisire informazioni e prevenire possibili infiltrazioni mafiose. In questo senso, lo scorso aprile, il ministero dell’Interno ha chiesto alle prefetture di intensificare i controlli in tempi di emergenza coronavirus, perché «il contesto economico-finanziario che si prefigura nella fase della ripresa espone l’intero circuito produttivo e commerciale al rischio di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. Anche tenuto conto che la crisi in atto ha già prodotto un forte deficit di liquidità per le aziende e le famiglie e che è stato attivato un flusso di ingenti finanziamenti pubblici, sia nazionali sia comunitari, diretti alle imprese, questo scenario può favorire dinamiche corruttive e rapporti illeciti tra imprenditori, funzionari pubblici e organizzazioni criminali».
L’ISPEZIONE. Tornando all’ex De Meis, hanno partecipato al blitz anche i funzionari dell’Ispettorato provinciale del lavoro, che hanno accertato il rispetto dell’applicazione dei contratti e della normativa legata alla sicurezza nei cantieri. Al momento, in base a quanto sottolineano anche dall’ente, non sono emerse irregolarità. Acquisiti tutti gli atti necessari al completamento dell’attività ispettiva, il gruppo interforze avrà trenta giorni di tempo per consegnare al prefetto una relazione finale che comprenderà gli accertamenti fiscali effettuati dalla guardia di finanza, oltre alle informazioni acquisite giovedì.
UN’ATTESA DI 15 ANNI. La ristrutturazione dell’ex De Meis è attesa da 15 anni. La biblioteca, infatti, è stata chiusa nel 2005 a causa del crollo di un solaio avvenuto nella notte tra il 2 e 3 giugno. Secondo il progetto presentato dalla Provincia, la struttura diventerà uno spazio aperto alla città per manifestazioni, convegni, spettacoli e iniziative delle associazioni. Martedì scorso ad annunciare l’avvio dei lavori è stato il presidente Mario Pupillo, in qualità di proprietario dello stabile: «Finalmente portiamo a termine un’opera che ha vissuto un iter pieno di ritardi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

