Lavori da oltre 5 milioni di euro per i tre palazzi della cultura

26 Luglio 2023

Aggiudicati gli interventi per il Farnese e il Corvo e per il complesso Sant’Anna, ecco le ditte vincitrici L’assessore Canosa: «Ora parte lo svuotamento degli edifici storici, i beni saranno sorvegliati»

ORTONA. Nuova vita per gli edifici culturali della città. A settembre partiranno i lavori di ristrutturazione dei tre principali musei ortonesi: palazzo Farnese, palazzo Corvo e il complesso Sant’Anna. Un’opera di rigenerazione urbana da circa 5 milioni e 500mila euro, importo ottenuto dai fondi Pnrr. Questa settimana, come annunciato dal vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Cristiana Canosa si firmeranno i contratti.
ECCO LE DITTE Le imprese che procederanno negli interventi di riqualificazione sono: la Cipriani Giulio costruzioni srl per palazzo Corvo che si è aggiudicata i lavori da 776mila euro, il Consorzio stabile grandi infrastrutture italiane società consortile a cui sono stati affidati i lavori di Palazzo Farnese per un milione 181mila euro e, per quanto riguarda, tutto il complesso di Sant’Anna, opererà la Rcr Restauri srl per una cifra di 1 milione 862mila euro.
LA PROGETTAZIONE Il percorso burocratico e amministrativo per giungere fino a questo punto ha avuto una delle sue fasi più importanti nel momento dell’aggiudicazione dei progetti per le relative ristrutturazioni. Nei mesi scorsi, infatti, era partito l’iter procedurale per l’affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura per la progettazione definitiva ed esecutiva, per la direzione dei lavori e per il coordinamento della sicurezza in fase di pianificazione ed esecuzione. Nel merito il progetto per la riqualificazione strutturale del polo bibliotecario-archivistico del complesso di Sant’Anna, per circa 280 mila euro, è stato elaborato dallo studio romano di architetti e ingegneri Ambrosi, Martines, Sequas, Boromeo. L’appalto per Palazzo Corvo, invece, per circa 132mila euro se l’è aggiudicato lo studio Andromeda ingegneria e architettura srl, mentre il lavoro per Palazzo Farnese, per un totale di oltre 186 mila euro, è stato eseguito dallo studio dell’architetto Susanna Ferrini. Questi progetti, spiega l’assessore Canosa, hanno dovuto rispettare il più possibile la valenza storica degli edifici in questione e per questo è stato raccolto anche il parere della soprintendenza archeologia belle arti. Nella fattispecie, per il Farnese è in programma il restauro esterno ed interno. L’edificio, che al momento è chiuso, ospiterà, distribuiti nei vari piani, il museo archeologico, la pinacoteca Cascella, il museo della Battaglia oltre a nuovi locali dell’Istituto nazionale Tostiano. Per palazzo Corvo sono previsti importanti lavori di riqualificazione esterna, dove continuerà a vivere l’enoteca regionale. Per quanto riguarda l’ex convento Sant’Anna sono previsti spazi accoglienti a garanzia di un polo bibliotecario di livello.
BENI SORVEGLIATI Per le tempistiche dei lavori, dagli uffici fanno sapere che ad oggi si possono stimare 200 giorni circa per Palazzo Corvo, e 400 giorni, invece, per il Farnese e Sant’Anna. «Uno degli step più ostici», dice Canosa, «sarà lo svuotamento dei locali dei vari edifici dagli oggetti storici e dai volumi di valore, ma noi stiamo già lavorando per questo e stiamo vagliando tutte le ipotesi, la Soprintendenza ai beni archeologici ci ha comunicato che prenderà in custodia parte della roba e un’altra parte andrà in un caveau autorizzato dove stiperemo principalmente i beni di pregio di tostiano e farnese». Tuttavia, si cercherà di far proseguire comunque l’attività della biblioteca che vedrà i primi interventi nella parte esterna per questo è previsto l’utilizzo dell’ingresso in corso Garibaldi creando l’accesso dal museo. «Stiamo andando avanti con tutto l’impegno», dice il sindaco Leo Castiglione, «dando progressivamente corpo a questo ambizioso progetto diffuso e polisettoriale che valorizzerà nella sua totalità il nostro prezioso patrimonio culturale».
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