«Lavori diga di Chiauci, i 12 milioni ci sono»

Consorzio di Bonifica: il ministero conferma il finanziamento, trasmetteremo la lettera a D’Alfonso
VASTO. Si allontana lo spettro della revoca dei 12 milioni di euro di finanziamenti da parte del ministero al Consorzio di Bonifica Sud.
«Il Ministero ha accolto le nostre motivazioni e attendiamo gli sviluppi», conferma il presidente dell'ente, Fabrizio Marchetti.
«In tempi brevi», assicura il dirigente dell’ente, «il Consorzio di Bonifica Sud potrà finalmente procedere secondo quanto già stabilito dal Nuovo piano irriguo nazionale e partire con i lavori del ponte della diga di Chiauci e contestualmente con le opere per l'irrigazione in Val di Sangro».
Il finanziamento complessivo è di 12 milioni di euro, come stabilito dalla delibera Cipe del 2010. Fabrizio Marchetti ha ricevuto ieri una nota del commissario del ministero (ex Agensud) Roberto Iodice che lo rassicurava.
«Il commissario ad Acta ha preso atto delle nostre giustificazioni e motivazioni per ottemperare al crono programma stabilito. Oggi stesso trasmetterò la lettera ricevuta dal ministero, alla regione. Il governatore Luciano D'Alfonso avrà modo di verificare che le voci sulla revoca dei fondi erano infondate. I due finanziamenti ci sono e smentiscono le notizie preoccupanti diffuse da qualche esponente politico locale e regionale. La nota del ministero», afferma Marchetti togliendosi qualche sassolino dalle scarpe «certifica semmai il buon lavoro svolto da questo Ente unitamente alla direzione politiche agricole. Infine», conclude il presidente del Consorzio di Bonifica sud, «mi preme sottolineare come sia il sottoscritto che tutto gli operatori del Consorzio di Bonifica Sud in questi anni abbiano lavorato al fine di realizzare fino in fondo quanto pianificato, nel pieno rispetto delle regole e dei tempi stabiliti nei vari e diversi crono programmi dei progetti portati a termine. Voglio ricordare», conclude Marchetti «lo sblocco definitivo della diga di Chiauci, i tanti interventi effettuati nel mondo agricolo accogliendo le esigenze dei nostri consorziati e le riforme realizzate nella passata legislatura, che oggi sono vitali per il futuro di questo Consorzio e degli altri Consorzi presenti in Abruzzo».(p.c.)
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