Lavori e pochi parcheggi: cambia la viabilità in città

8 Luglio 2021

I cantieri riducono i posti auto in centro e allo Scalo: la giunta studia soluzioni Senso unico in via della Liberazione, Rispoli: «L’esperimento nei mesi estivi» 

CHIETI . Il sindaco Diego Ferrara è pronto a firmare un’ordinanza per il senso unico su via della Liberazione. Ieri in Comune nuova riunione con l’assessore alla viabilità Stefano Rispoli sulle prossime novità che riguarderanno la mobilità cittadina sia in centro che allo Scalo. La prima è proprio relativa al senso unico nel primo tratto della centralissima strada, che smetterà di essere percorsa a doppio senso nel tratto che va dalla Trinità all’incrocio con via XXIV Maggio. Complessivamente circa 350 metri che diventeranno a senso unico da piazza Trento e Trieste a scendere.
La necessità di rivoluzionare in parte la viabilità del centro cittadino nasce dalla carenza di posti auto venutasi a creare a causa dell’avvio della ristrutturazione di piazza San Giustino e del futuro cantiere del Terminal bus. Nei 350 metri di senso unico verranno disegnati 47 nuovi posti auto e saranno tutti a strisce bianche, nessun parcheggio sarà quindi a pagamento. «Stiamo ancora valutando definitivamente il progetto», dice Rispoli, «l’unico nodo ancora da sciogliere è quello dell’impatto del senso unico su viale Amendola e via Principessa di Piemonte. Potrebbe crearsi un imbuto di traffico, perché chi viene dalla zona di Filippone non ha più l’accesso su via della Liberazione e dovrà passare attraverso viale Amendola. Ma tra le nostre intenzioni c’è anche quella di limitare l’accesso alla Trinità, oltre che recuperare parcheggi nel centro storico. Quindi per queste ragioni siamo pronti ad avviare quanto meno una sperimentazione nei mesi estivi». A questo riguardo, il sindaco dovrà firmare un’ordinanza per il senso unico, da attivare in via sperimentale.
Nel frattempo si pensa anche al cantiere del Terminal bus che sta per partire (i lavori da oltre 5 milioni sono stati appena affidati), che non solo toglierà altri parcheggi in centro storico, ma potrebbe anche sfrattare gli autobus extraurbani che arrivano e stazionano al Terminal. L’amministrazione sta già cercando un piano B per individuare il capolinea dei bus extraurbani, qualora dovesse verificarsi questo scenari. Stesso problema di mancanza di parcheggi si verifica anche allo Scalo con l’avvio dei lavori della pista ciclabile che toglierà posti auto anche in via Pescara, importante strada della parte bassa della città. I lavori, affidati alla Imbimbo Costruzioni di Avellino per un 356.500 euro, sono partiti: la pista sarà lunga 4 chilometri, dallo stadio Angelini al campus universitario. Sul suo percorso dovranno essere sacrificati alcuni parcheggi, soprattutto in via Pescara. «Anche in questo caso», dice Rispoli, «ci siamo trovati a dover fare i conti con opere avviate dalla precedente amministrazione senza un piano alternativo per i parcheggi». (a.i.)