Lavori fermi alla De Meis, ciaspolata goliardica di protesta

21 Febbraio 2019

CHIETI. Una ciaspolata di protesta davanti al cantiere fermo della biblioteca De Meis. È quella inscenata dagli iscritti al gruppo facebook “Fronte Comune Teatino” per sensibilizzare la classe...

CHIETI. Una ciaspolata di protesta davanti al cantiere fermo della biblioteca De Meis. È quella inscenata dagli iscritti al gruppo facebook “Fronte Comune Teatino” per sensibilizzare la classe politica su quella che definiscono «una vergogna cittadina e regionale». «Quattordici anni fa», spiegano i rappresentanti del “Fronte Comune Teatino”, «è crollata un’ala delle biblioteca provinciale De Meis e da allora la biblioteca è stata spostata “temporaneamente” in periferia, nel capannone ex Bricofer al Theate Center, per il quale la Provincia di Chieti ha stanziato 275mila euro per la riqualificazione e 11mila euro di affitto al mese in una città in cui il centro storico è pieno di strutture vuote o di proprietà del Comune o di altri enti per le quali l’esborso sarebbe stato notevolmente inferiore. La nostra goliardata vorrebbe smuovere le acque». La scorsa settimana, il “Fronte Comune Teatino” ha organizzato anche un “aperitivo cenato” nel cantiere del tunnel pedonale di Largo Barbella, altra incompiuta della città, «dopo l’annuncio, ancora una volta disatteso, del 5 gennaio per la riapertura e conclusione del cantiere. Una storia che va avanti da 8 anni».
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