Lavori fermi sulla chiesa disastrata

19 Aprile 2018

Tollo, la ristrutturazione doveva finire un anno fa ma l’esterno cade ancora a pezzi

TOLLO . Svetta imponente sul punto più alto del paese, riconoscibile a distanza di chilometri, ma la chiesa di Tollo attualmente – e da un po' di tempo ormai – non gode più della sua bellezza. Viene immortalata in foto da ogni angolazione, compare negli scatti “da cartolina” del paese, ma la chiesa Maria Santissima Assunta, la principale di Tollo, è in condizioni poco idonee a rappresentare la comunità religiosa. Le pareti esterne della struttura sono state rovinate dal trascorrere del tempo e dagli agenti atmosferici, tanto che si mostrano annerite in più punti delle sue facciate, e non c’è più uniformità nel loro originario colore giallino. Come se non bastasse, poi, il campanile si rivela “spuntato”: non c’è più la croce, il simbolo per eccellenza della cristianità, che negli ultimi anni si è staccata dalla vetta della chiesa e da quel momento non è più tornata al suo posto. Tuttavia accanto alla struttura ecclesiastica, un cartello esposto riconsegna fiducia ai fedeli: è dell’Arcidiocesi di Lanciano-Ortona ed indica i lavori programmati. Un progetto di restauro conservativo, messa in sicurezza e risanamento igienico sanitario della chiesa parrocchiale. Un intervento edilizio realizzato con il contributo 8x1000 Irpef alla Chiesa cattolica. Le opere sono in corso ma, a ben vedere, sul cartello stesso è scritto che l’inizio dei lavori risale all’11 maggio 2016. La loro conclusione, invece, è fissata esattamente per un anno dopo. Ma ne sono trascorsi quasi due. Il Comune, seppur le opere non siano di propria competenza, sta facendo la sua parte: «Daremo un contributo di 11mila euro e abbiamo inoltrato alla Regione una richiesta, che è in fase di valutazione, di ulteriori 250mila euro», dice il sindaco Angelo Radica. La comunità spera di poter rivedere presto svettare la chiesa in tutta la sua bellezza. (a.s.)