Lavori finiti al parco di via Casalbordino

Venerdì il Comune e i carabinieri forestali inaugurano il Giardino del sole appena riqualificato
CHIETI. Verrà inaugurato venerdì il “Giardino del sole”: l’area verde riqualificata di via Casalbordino, a Chieti Scalo. Ieri mattina, in occasione della giornata nazionale dell’albero, il Comune e i carabinieri forestali hanno lanciato l’invito a partecipare alla messa a dimora di 10 piante autoctone. Dal leccio al melo selvatico, gli alberi saranno contornati da nuovi arredi realizzati con il legno di piante abbattuti, provenienti dalle riserve nazionali di Vittorio Veneto e Pieve Santo Stefano. Su ogni pianta verrà poi appeso un cartellino identificativo con un codice virtuale che permetterà di conoscere la percentuale di anidride carbonica che quella pianta sta assorbendo. «Un piccolo gesto che vuole far comprendere quanto un albero sia importante per noi e per l’ambiente», spiega il tenete colonnello dei carabinieri forestali, Tiziana Altea. La giornata, che rientra nel progetto “Alberi: linfa della città”, sarà un punto di inizio per futuri progetti e iniziative di sensibilizzazione e rispetto del verde urbano. L’evento di venerdì mette al centro il recupero di un’area degradata e la sua restituzione alla città. Il parco di via Casalbordino è situato in prossimità di tre scuole perché, dice l'assessore all’ambiente e alla transizione ecologica, Chiara Zappalorto, «oltre alla riqualificazione del verde, vogliamo che si crei un percorso di natura didattica a partire dai più piccoli». E sono stati proprio i bambini dell’istituto comprensivo 3 ad aver scelto il nome della nuova area.
È un’iniziativa che vuole lanciare un messaggio alle generazioni future, affinché possa diffondersi sempre di più la conoscenza dell’ambiente tra i giovani. «I bambini sono la nostra speranza», prosegue il tenente colonnello Altea. Uno spazio verde tra le vie della città, riqualificato e riorganizzato anche grazie alla collaborazione di Formula Ambiente. «Il recupero del verde si incarna benissimo nelle azioni di decoro pubblico insito nella nostra missione», dice Nicola Della Corina, responsabile della società, «ogni anno svolgiamo attività di sensibilizzazione verso la pulizia, oltre all’attenzione verso la natura perché vivere in un ambiente decoroso aiuta a vivere meglio». L’invito alla tutela dell’ambiente viene anche dal sindaco che rilancia l’appello ai suoi concittadini, affinché possano imparare a rispettare le aree verdi e gli spazi comuni della città: «So benissimo che da un po’ di tempo a questa parte i nostri concittadini non si stanno comportando bene», dice Diego Ferrara, «e uno degli scopi di questo progetto è proprio l’educazione alla tutela dell’ambiente urbano e del verde, che a Chieti sappiamo essere presente in abbondanza».

