Lavori finiti, oggi riapre la rianimazione

Conclusa la bonifica del pavimento in amianto: possono ripartire anche gli interventi chirurgici urgenti
LANCIANO. Riapre questa mattina alle 8 il reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale Renzetti. Finiti in un mese e mezzo i lavori per la bonifica del pavimento in vinil amianto. Un lavoro che, a differenza di quello che si sta facendo ad esempio in pediatria, aveva portato alla chiusura dell’unità. Il responsabile dei lavori, l’ingegnere Asl Filippo Manci, aveva deciso di chiudere, portare a termine gli interventi e poi riaprire. E si riparte con una novità: non nei posti letto, sempre 6, ma nella creazione di una stanza per accogliere meglio i parenti dei ricoverati, ricevuti finora in piedi. Un’umanizzazione delle cure su cui l’azienda sanitaria punta molto. Con la riapertura riprende a pieno regime tutta l’attività dell’ospedale. Ripartono i ricoveri nel reparto, il 118 potrà di nuovo fare scalo al Renzetti anche per i pazienti più gravi, potranno riprendere le operazioni.
Gli interventi chirurgici non si sono fermati del tutto, ma c’è stato un rallentamento dovuto sia ai lavori in corso che alle ferie, visto che nel blocco operatorio erano stati ricavati solo un paio di posti letto di terapia intensiva per poter stabilizzare eventuali pazienti in emergenza-urgenza. «Finora si stanno rispettando i tempi dettati dalle ordinanze comunali (firmate dal sindaco Mario Pupillo a marzo per avere la bonifica entro 6 mesi di tutti i reparti con pavimento in vinil amianto, ndc)», spiegano dalla Asl, «sono stati eseguiti i lavori di bonifica nella direzione sanitaria, nell’Utic e rianimazione. Si lavora nei sotterranei (dove i lavori sono più delicati per via della presenza anche di amianto friabile trovato dai carabinieri forestali ad aprile, ndc) ancora chiusi, nell’ex reparto di urologia e in pediatria dove oltre all’amianto, si stanno sistemando infissi e tinteggiatura».
Per la ginecologia, i lavori sono previsti a fine anno, perché si attende la chiusura della vicenda giudiziaria per la gara per il rifacimento dell’intero reparto: 5,8 milioni di lavori, compreso i pavimenti, fermi al Consiglio di Stato. Ora bisognerà passare ai lavori delicati del pronto soccorso e radiologia, con il corridoio spartiacque del Renzetti che verrà chiuso. Un passaggio alternativo è stato creato nella parte esterna dell’accesso pedonale al pronto soccorso verso la radiologia, bisognerà ultimarlo e testarlo.

