Lavori urgenti allo stadio Slitta l’esordio in casa

18 Giugno 2015

L’assessore Caporale: attendiamo dalla Regione 360mila euro per i nuovi distinti La presidente Maio: giocheremo qui il 29 agosto, richiesta già inviata alla Lega

LANCIANO. Ultimare i lavori di ampliamento dei distinti entro il 30 ottobre. È l’obiettivo di Virtus Lanciano e amministrazione comunale. Ma per arrivarci i lavori devono iniziare e manca il passaggio fondamentale: ottenere il finanziamento regionale, i 360mila euro necessari per realizzare la struttura. Stando al Comune, infatti, il progetto di ampliamento c’è, la deroga anche, ma mancano i fondi, la parte fondamentale.

«C’è la deroga all’utilizzo dello stadio Biondi nel corso dei lavori di ampliamento ai 1.400 posti dei distinti», spiega l’assessore allo sport Davide Caporale, «l’ha confermata la società perché è alla società che arriva il via libera da parte della Lega del presidente Andrea Abodi, con il quale avevamo già parlato a Roma e ci aveva assicurato una proroga di almeno tre mesi. Ora ci stiamo occupando del progetto definitivo e soprattutto di reperire i fondi».

Il progetto lo sta redigendo l’ufficio dei lavori pubblici diretto dall’architetto Giovanni Granà, come ha spiegato Caporale, e prevede un blocco unico in acciaio con i 1.400 posti a sedere che poggiano su basi di cemento e sotto uno spazio vuoto dove far passere l’ambulanza. «È una struttura modulare, quindi che un domani si potrà spostare», dice l’assessore, «che non sarà legata alle due curve e che, a differenza di com’è ora, non è più divisa al centro ma è un blocco unico. Ha sotto uno spazio per il passaggio dei mezzi di soccorso con due entrate esterne. Il costoè di 360mila euro e i tempi di posa circa 40/50 giorni». Quindi, tutto sommato, occorre poco tempo per porre il prefabbricato, ma i lavori richiedono fondi e appalti che non si fanno in pochi giorni. «Attendiamo la delibera della giunta regionale che ci concede i soldi», dice Caporale, «e speriamo che la buona notizia arrivi venerdì (domani per chi legge, ndc), quando l’assessore regionale alla sanità e al bilancio, Silvio Paolucci, sarà a Lanciano per il consiglio straordinario sulla sanità. Dopo passiamo subito agli appalti e ai lavori».

Con la deroga, la Virtus potrà giocare le partite casalinghe mentre proseguono i lavori e continuare così almeno fino al 30 ottobre. I tifosi dei distinti dovranno solo “stringersi” nella tribuna laterale scoperta che è il settore che li ospiterà. «Durante i lavori per costruire i distinti», ha detto la presidente della Virtus, Valentina Maio, «gli abbonati di quel settore potranno accedere alla tribuna laterale. Per ridurre i disagi abbiamo chiesto alla Lega di giocare la prima partita di campionato fuori casa. Così l’esordio casalingo non ci sarà il 22 agosto ma slitterà al weekend del 29». E se i lavori non dovessero finire per il 30 ottobre? La Virtus sarebbe costretta ad emigrare ma non allo stadio di Pescara, perché pare già opzionato dal Teramo.

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