Lavori utili, intesa Comune-ministero sull’uso dei detenuti

3 Gennaio 2020

CASTEL FRENTANO. Stilata tra il ministero della Giustizia-direzione della Casa circondariale di Lanciano e l’amministrazione comunale una sottoscrizione di intenti per la promozione del lavoro di...

CASTEL FRENTANO. Stilata tra il ministero della Giustizia-direzione della Casa circondariale di Lanciano e l’amministrazione comunale una sottoscrizione di intenti per la promozione del lavoro di pubblica utilità dei detenuti. L’intenzione è di avviare una collaborazione volta a sviluppare percorsi di reintegrazione sociale e lavorativa in favore di soggetti destinatari di condanna penale definitiva; le modalità esecutive dei progetti saranno definite in atti separati. È stata la direzione della Casa circondariale di Lanciano a proporre al Comune la promozione e la realizzazione di interventi di politica attiva del lavoro in favore di lavoratori e persone appartenenti a categorie in condizioni di svantaggio e che hanno difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro, impiegandoli in attività di lavoro di pubblica utilità per interventi di natura straordinaria.
«Lo svolgimento di attività lavorativa a beneficio della collettività può costituire» è precisato nella sottoscrizione, «una forma di riparazione che il condannato pone in essere nei confronti della collettività quale parte offesa dal fatto criminoso commesso; un’azione riparatoria concordata tra vittima e reo, quale risultato di un incontro di mediazione cui gli stessi abbiano consensualmente aderito». (m.d.n.)
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