Lavoro e giovani: l’Usb apre una sede in città

25 Febbraio 2017

LANCIANO. Stanze luminose e aperte tutti i giorni (dal lunedì al sabato 8,30-12,30 e dal lunedì al venerdì 15-17) per accogliere le richieste, ascoltare i problemi e le proposte dei lavoratori e...

LANCIANO. Stanze luminose e aperte tutti i giorni (dal lunedì al sabato 8,30-12,30 e dal lunedì al venerdì 15-17) per accogliere le richieste, ascoltare i problemi e le proposte dei lavoratori e dei cittadini della zona frentana. È la nuova sede dell’Unione sindacale di base (Usb) aperta in via Veneto 7 e che sarà operativa da lunedì. «Abbiamo scelto di aprire la sede a Lanciano», spiega Mario Frittelli (nella foto), responsabile confederale Abruzzo, «perché c’è una realtà produttiva importante in un mondo del lavoro sotto attacco, con sindacati azzoppati, e incapace di ascoltare le esigenze dei lavoratori. Un esempio di questo sistema perverso di svilimento del lavoro è il recente caso scoppiato in Sevel dell’operaio a cui è stato vietato di andare in bagno. L’Usb si inserisce in questo mondo chiedendo non deleghe, ma la partecipazione attiva delle persone». «Ci rivolgiamo anche ai giovani», aggiunge Luigi Iasci, responsabile della sede di Lanciano, «a chi vive la precarietà dei rapporti lavorativi e le nuove schiavitù, come lavoro nero e stagionale, i voucher. Ci occuperemo poi di 730, Isee, bonus bebè, agevolazioni fiscali e avremo due sportelli specifici: uno per la casa e l’altro per gli immigrati. Il primo nasce dall’esigenza di provare a dare risposte all’emergenza abitativa. Ci sono almeno 150 famiglie in attesa di alloggi, che hanno difficoltà nel pagare mutui e affitti. Indicheremo anche come ottenere i fondi per la morosità incolpevole. Gli immigrati, oltre al problema della mancanza di lavoro, vivono quello del vincolo del permesso di soggiorno». (t.d.r.)