Lazzaroni, seconda giornata di sciopero

5 Settembre 2018

Pretoro. Continua l’astensione dal lavoro dei dipendenti della dolciaria contro il trasferimento a Isola

PRETORO. È continuata anche ieri l’astensione dal lavoro di una parte dei dipendenti dell’industria dolciaria Lazzaroni di Pretoro. Un gruppo di lavoratori ha sostato davanti ai cancelli dello stabilimento: in tanti si sono fermati per esprimere solidarietà e per mostrare un gesto di vicinanza in questo periodo difficile per loro.
La protesta nasce dal fatto che la proprietà dell’azienda ha deciso di trasferire la produzione da Pretoro allo stabilimento di Isola del Gran Sasso. Il che per i dipendenti locali significherebbe allontanarsi dai paesi in cui risiedono ai piedi della Maiella per raggiungere quotidianamente il borgo del teramano con circa 260 chilometri di strada da percorrere tra andata e ritorno.
La Cgil ha chiesto al vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, di convocare un incontro al quale far partecipare l’azienda visto che finora incontri ufficiali tra datore di lavoro e rappresentanti dei lavoratori non ci sono mai stati.
Alla manifestazione di lunedì hanno portato la loro solidarietà anche il vicesindaco di Roccamontepiano, Dario Marinelli; il sindaco di Guardiagrele, Simone Dal Pozzo, e il primo cittadino di Pretoro, Sabrina Simone.
«La situazione è complessa», ha spiegato il sindaco Sabrina Simone, «e purtroppo non si è ancora riusciti a trovare un canale di dialogo sereno tra le parti. Ci stiamo muovendo per fa sì che si trovi un momento di incontro in cui le istituzioni facciano da intermediari tra azienda e sindacati per agevolare quel confronto che crei le condizioni utili a risolvere in maniera positiva la vertenza. C’è l’impegno da parte mia e da parte dei colleghi sindaci», ha concluso Simone, «a fare di tutto anche se le nostre possibilità d’intervento sono limitate».
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