Le associazioni: una polizza per gli incidenti dei cinghiali

LANCIANO. Controllo e riduzione del numero di cinghiali e adozione da parte della Regione di una polizza assicurativa che garantisca in tempi celeri il risarcimento dei danni per gli automobilisti...
LANCIANO. Controllo e riduzione del numero di cinghiali e adozione da parte della Regione di una polizza assicurativa che garantisca in tempi celeri il risarcimento dei danni per gli automobilisti rimasti coinvolti in incidenti con la fauna selvatica. Sono le richieste che le associazioni Avas-Daniela Martorella (Associazione vittime animali selvatici) e Terre di Punta Aderci di Vasto rivolgono ai 4 candidati alla presidenza della Regione Abruzzo affinché, una volta eletti, prendano in carico il problema della crescita esponenziale dei cinghiali e dei danni che provocano sia causando incidenti stradali ( l’Avas è nata dopo la tragica morte della giovane mamma Daniela Martorella, causata dall’attraversamento di un cinghiale sulla Fondovalle Sangro nell’agosto 2016,) sia distruggendo campi e coltivazioni.
«Assieme all’associazione terre di Punta Aderci che ha raccolto oltre duemila firme per chiedere interventi per arginare l’espansione dei cinghiali», dice l’avvocato Anna Franca Rossetti, vice presidente Avas, «vogliamo discutere con i candidati presidenti proprio di proposte per il controllo della popolazione di ungulati e degli indennizzi derivanti dai danni provocati dai cinghiali. Abbiamo proposte di legge da mostrare, presentate alle autorità regionali nel 2016 ma che non hanno avuto seguito, che abbiamo rivisto. Il candidato Giovanni Legnini ha raccolto l’invito e lunedì 21 gennaio si è svolto l’incontro con le nostre associazioni. Qui è stata evidenziata la necessità che la Regione, oltre ad agire nell’ottica di una diminuzione del numero degli ungulati, proceda anche ad adottare una polizza assicurativa, volta a garantire il risarcimento dei danni per gli automobilisti rimasti coinvolti in incidenti con la fauna selvatica, in tempi rapidi. Legnini ha assunto formalmente l’impegno di procedere, se eletto, alla risoluzione del problema dei cinghiali. Ora attendiamo l’incontro con gli altri tre candidati». Incontri in cui far emergere il problema della crescita esponenziale degli ungulati, ormai a spasso nei centri dei paesi e dei danni da loro provocati. (t.d.r.)

