Le chiese teatine nel nome della Madonna

14 Maggio 2023

Incontri del lunedì dell’Avis, l’ultima conferenza sugli edifici religiosi della città dedicati alla Vergine

CHIETI. “Chiese teatine intitolate alla Madonna e le Madonne vestite” è il titolo della conferenza che conclude il ciclo degli “Incontri culturali Avis del lunedì”, ospitati a partire da novembre nel salone Avis di Chieti in via Principessa di Piemonte.
L’ultimo appuntamento, il 22esimo della serie che cade a a metà del mese mariano, è dedicato quindi alla Madonna, con i relatori Maria Paola Lupo e Aurelio Bigi, che tra l’altro ha curato il ciclo di incontri, che tratteranno l’argomento sotto due differenti angolazioni.
Bigi parlerà della forte devozione che il popolo teatino ha ed ha avuto nei confronti della Madonna e s’intratterrà sulle tante chiese intitolate alla Madonna: ve ne sono cinque in città (Mater Domini, Madonna degli Angeli, Santa Maria della Civitella, l’Addolorata e l’Annunziata) e dieci nella zona sub urbana (Santa Maria de Cryptis, Santa Maria del Tricalle, Madonna della Catena, Madonna del Buon Consiglio, Madonna della Vittoria, Madonna della Misericordia, Madonna delle Grazie, Santa Maria Calvona, Madonna del Freddo e Madonna del Carminello, oltre alla chiesa di Santa Maria in San Pietro oggi non più esistente.
Lupo tratterà invece delle cosiddette “Madonne Vestite”, chiamate in Abruzzo anche “conocchie”, statue costituite da una struttura grezza in legno e solo da talune parti realmente scolpite, ovvero quelle visibili, viso, braccia snodabili e piedi. La statua è coperta da eleganti abiti ricamati a mano che la caratterizzano e identificano. L’uso delle “conocchie” fu particolarmente diffuso nel Settecento, ma si protrasse anche nei secoli successivi. (a.r.)
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