Le donne enigmatiche di Palmerio

3 Giugno 2014

Guardiagrele, l’artista torna nella città natale con una rassegna all’Ente mostra

GUARDIAGRELE. Finalmente è possibile ammirare forme e colori che vanno oltre le più famose e imprendibili destinazioni artistiche post, ante e trans più o meno incorniciate e griffate. Si tratta delle opere di Giovanni Palmerio, tornato nella sua città natale con una personale sulla “Donna enigmatica e misteriosa tra realtà e fantasia”. Un omaggio alla donna, quindi, con dipinti e sculture nella sede dell’Ente mostra dell’artigianati artistico abruzzese, in via Roma 26, fino al 9 giugno.

L’immaginario poetico di Palmerio è popolato per la maggior parte di volti di donna, tutti diversi, lineari, misteriosi, dai colori accesi usati sia in modo sfumato e sia saturo. Le sue pitture e sculture, di piccolo formato, che già a un primo sommario sguardo appaiono caratterizzate da un’impronta moderna e distintiva, mettono in risalto il suo stile deciso e sicuro. Nella sala espositiva nel passare da un’opera all’altra si respira un’aria di bellezza emotiva che riconcilia con le forme, i colori e i volumi dell’universo. Il tutto non è altro che il frutto di conoscenze immagazzinate negli anni e rivissute in maniera personale. Ai dipinti si abbinano lavori tridimensionali realizzati con pietra della Maiella ed altri materiali spesso trovati in giro e con evidenti segni di vissuto.

Palmerio, originario appunto di Guardiagrele, vive a Chieti dove ha frequentato l’Istituto d’arte. Ha completato gli studi al Magistero d’Arte applicata di Firenze. Ha insegnato educazione artistica nelle scuole medie. La mostra è aperta con orari 10,30-12,30 e 16-19,30. ©RIPRODUZIONE RISERVATA