Le due confraternite gemellate nel nome di don Giuseppe

19 Maggio 2023

SAN VITO CHIETINO . In occasione del trentennale dalla costituzione e nel segno tracciato da don Giuseppe Argentieri, parroco per anni della chiesa di San Vito Marina e nativo di Furci, hanno stretto...

SAN VITO CHIETINO . In occasione del trentennale dalla costituzione e nel segno tracciato da don Giuseppe Argentieri, parroco per anni della chiesa di San Vito Marina e nativo di Furci, hanno stretto un gemellaggio la confraternita Santa Maria del Porto di San Vito e la confraternita del Beato Angelo da Furci. «In occasione del trentennale dalla fondazione», spiega il priore Pino Mancini, «abbiamo stretto un gemellaggio con la confraternita di Furci recandoci in pellegrinaggio nella chiesa di San Sabino Vescovo, guidata da don Angelo Di Prinzio, mercoledì. Un pellegrinaggio fatto con la nostra parrocchia, retta da don Giuseppe Leanza, perché a Furci ci lega don Giuseppe, originario del paese e dove riposano le sue spoglie, parroco per anni di San Vito marina e colui che nel lontano 1946 mise mano alla costruzione della nostra nuova chiesa dopo la distruzione bellica». Chiesa poi dedicata nel 1951 alla Madonna del Porto protettrice dei pescatori e dei marinai. La messa presieduta da padre Giustino a Furci, lo scambio di doni, la vista alle reliquie del beato e poi alla tomba dell’indimenticato parroco hanno caratterizzato la giornata di festa. (t.d.r.)
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