Le due riserve naturali hanno un gestore

Ortona. Ripari di Giobbe e Punta Acquabella: nominato dal consiglio comunale il comitato di esperti
ORTONA. L’attenzione alla valorizzazione di incantevoli posti del litorale ortonese si arricchisce di un nuovo tassello. È stato infatti istituito un comitato di gestione delle riserve naturali regionali Ripari di Giobbe e Punta Acquabella. Lo ha sancito il consiglio comunale di Ortona attraverso una deliberazione che ha individuato anche i componenti dell’organo e le funzioni che esso dovrà svolgere.
Fanno parte di questo comitato il sindaco Leo Castiglione o un suo delegato, due consiglieri comunali: Luigi Polidoro per la maggioranza e Angelo Di Nardo per l’opposizione, un rappresentante per ognuna delle associazioni firmatarie del protocollo d’intesa con il Comune per l’avvio e il supporto alla gestione delle riserve, il responsabile del servizio programmazione e gestione del territorio o un suo delegato, il direttore del Centro di educazione ambientale (Cea) o un suo delegato, il coordinatore del Gruppo di ricerca applicazione progettazione e pianificazione ambientale (Grappa).
Sono affidati al comitato la valutazione delle proposte e della programmazione annuale prodotta dal Grappa relativa alla gestione delle attività previste e compatibili con il Piano di assetto naturalistico (Pan); il controllo e la vigilanza su tutte le attività o interventi che comportino trasformazioni urbanistico-edilizie del territorio all’interno delle riserve; l’analisi di tutti gli atti amministrativi aventi come riferimento il territorio della riserva con potere di vigilanza sulle attività che si svolgono al suo interno; l'avanzare proposte ed esprimere parere consultivo su materie quali interventi pubblici da realizzarsi dentro le riserve; il programma per l’impiego dei fondi straordinari; l’approvazione e le revisioni del Pan e di regolamenti attuativi. (a.s.)
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