Le Gemelle, è pronto il progetto per il rilancio

19 Luglio 2019

Il centro piscine chiuso da marzo, scoperti debiti per oltre due milioni di euro Pupillo: la priorità è valutare il piano dei gestori e restituire la struttura alla città

LANCIANO. Si fa più concreta la speranza di far ripartire le attività nel centro piscine Le Gemelle, gioiello di tecnologia e sport chiuso a seguito di gravi problemi gestionali dal marzo scorso. Ieri mattina è stata consegnata e protocollata in Comune una proposta di progetto per rilanciare la struttura da parte dei rappresentanti della nuova società, Umberto Pasquini e Franco D'Intino. Nel maggio scorso, dopo una serie di problemi che hanno riguardato il mancato pagamento di oltre 40 dipendenti tra personale di piscina, istruttori e addetti alla reception, e il distacco delle utenze di gas, luce e acqua per morosità, la società energetica teatina Esa Sales Network, presieduta dall'imprenditore Walter Serpellini, aveva rilevato le quote della Wellness, società concessionaria che gestiva il centro piscine Le Gemelle. Da allora si lavora alla ripresa delle attività che, come assicurato dallo stesso Serpellini, potrebbero ripartire per settembre. La parola spetta quindi ora al Comune che deve valutare ed eventualmente autorizzare questo nuovo progetto per far ripartire il centro sportivo con una nuova dirigenza e nuove sfide.
Tra i nodi da sciogliere c'è infatti quello dei debiti accumulati dalla precedente gestione Serraiocco. Secondo i libri contabili esaminati finora la struttura presenta un buco di oltre 2 milioni di euro. Per ripianare e risanare il debito i nuovi gestori hanno lavorato a un piano di rilancio. Il centro sportivo potrebbe quindi subire delle migliorie e degli ampliamenti per allargare l'offerta di spazi e attività sportive e diventare un punto di riferimento per l'intero comprensorio. Sarebbero necessari quindi nuovi investimenti e nuovi interventi. Ma tutto deve essere valutato e approvato dal Comune che ha ora i giorni contati per rispondere al nuovo staff. La proposta presentata ieri ha infatti un termine di scadenza. Entro la prossima settimana l'amministrazione comunale deve dare una risposta che sarà decisiva per l'acquisizione ufficiale della struttura da parte della nuova società. «Stiamo facendo una serie di valutazioni» spiega il sindaco, Mario Pupillo «in queste settimane la società Wellness ci ha chiesto del tempo per prendere coscienza della situazione pregressa e presentare un piano di rilancio, tempo che noi abbiamo concesso. Restiamo a disposizione per vedere se possiamo rispondere alle esigenze della società che dovranno collimare con quelle della città e delle centinaia di iscritti delle Gemelle.
Di certo la volontà da entrambe le parti è quella di riaprire il prima possibile la struttura». Tra le ipotesi emerse in questi giorni c'è anche quella di una collaborazione da parte del Comune all'interno della società, ma si tratta di una strada poco praticabile.
«Le società miste non sono facili da gestire» conferma Pupillo «per il momento la nostra priorità è valutare il progetto e restituire alla città una struttura di eccellenza».
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