Le giornate dell’economia dedicate a Marcello De Cecco

LANCIANO . A un anno dalla scomparsa dello studioso abruzzese Lanciano ospita, il 16 e il 17, le Giornate di Economia promosse dall’associazione “Marcello De Cecco”. La “mano invisibile” del mercato,...
LANCIANO . A un anno dalla scomparsa dello studioso abruzzese Lanciano ospita, il 16 e il 17, le Giornate di Economia promosse dall’associazione “Marcello De Cecco”. La “mano invisibile” del mercato, che miracolosamente spingerebbe gli operatori a compiere le scelte più razionali, è da sempre l’alibi di chi considera qualsiasi regola più dannosa che inutile. Non la pensava così Marcello De Cecco. Nella prima delle giornate promosse dall’associazione che porta il suo nome, sabato alle 18 a Palazzo degli Studi, delle “mani visibili” che agiscono nei mercati parleranno gli economisti Paolo Baratta (presidente Biennale di Venezia, Enzo Cipolletta (presidente Assonime, del Fondo Italiano di Investimento e dell’associazione italiana del Private Equity e Venture Capital - Aifi), Maurizio Franzini (La Sapienza Roma), Marcello Messori (direttore School of European Political Economy, Luiss di Roma), Stefano Micossi (direttore generale Assonime, Presidente School of European Political Economy, Luiss) e Valeria Termini (Roma tre e vice presidente del Consiglio europeo dei regolatori dell’energia- Cer). La sessione di domenica (ore 11) sarà invece dedicata al tema “Impresa e Giurisdizione”, sul complesso rapporto tra il mondo dell’economia, le leggi e la magistratura. Insieme al vice presidente del Csm Giovanni Legnini interverranno Luciano D’Amico (rettore università Teramo), Emanuele Felice (D’Annunzio Chieti-Pescara), Michela Manetti (università di Siena) e Vincenzo Visco (presidente Centro studi Nens). Nella stessa giornata ci sarà l’intitolazione di Palazzo degli Studi, storica sede del liceo ginnasio che lo stesso economista frequentò, a Marcello De Cecco che nacque a Lanciano nel 1939.

